Canile di Lanciano, il Comune risponde: "Accuse diffamatorie" - Carte alla mano, gli uffici comunali precisano la situazione del rifugio comunale
 

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Lanciano   Attualità 29/04/2019

Canile di Lanciano, il Comune risponde: "Accuse diffamatorie"

Carte alla mano, gli uffici comunali precisano la situazione del rifugio comunale

“Sono affermazione false e per certi versi diffamatorie quelle dell’associazione quattrozampelanciano.it nei confronti dell’Amministrazione di Lanciano e oggi vogliamo rispondere ufficialmente e smentire quanto detto”. Interviene così il sindaco Mario Pupillo nella polemica sulle presunte fatture non pagate all’associazione che gestisce il canile di Lanciano [LEGGI QUI] e sulla conseguente gara di solidarietà partita in città per dare una mano agli oltre 200 cani ospiti della struttura.

Alcuna fattura non pagata, quindi, secondo gli uffici comunali, ma un evidente “lassismo” da parte dell’associazione, ritardi nelle comunicazioni, nella presentazion delle fatture ed un comportamento ostile nei confronti dell’Amministrazione.

“Avrei capito e accettato un attacco su qualsiasi altro fronte, ma sul canile proprio no. - commenta l’assessore all’Ambiente, Davide Caporale - E soprattutto quando si utilizzano i social per far emergere la non verità dei fatti, è per noi un obbligo smentire quanto affermato e tutelare i nostri uffici che lavorano sempre nel pieno rispetto delle leggi e delle situazioni”.

E dagli uffici del settore Tutela Ambiente, è il responsabile Antonio Iezzi, carte alle mano, a spiegare la situazione. “Anche se siamo ancora in attesa della firma ufficiale del contratto, l’associazione quattrozampelanciano.it è già in pre-esercizio secondo le regole sancite dalla gara europea bandita nello scorso autunno. Il Comune non è stato inadempiente - spiega Iezzi - e lo dimostra una fitta corrispondenza via mail con l’associazione quattrozampelanciano.it in cui ci siamo mostrati disponibili e pronti al pagamento, ma solo dietro presentazione di regolari fatture, altrimenti abbiamo le mani legate”. Insomma, da una prima mail arrivata nel settore Tutela Ambiente a febbraio, e dopo un intenso scambio di missive, sono passati circa due mesi prima dell’invio ufficiale delle fatture da parte dell’associazione. “Il 5 aprile abbiamo ricevuto finalmente le fatture per i mesi di gennaio, febbraio e marzo - dice Iezzi - e il 12 ho firmato l’atto per procedere alla liquidazione. Ora ovviamente è in corso l’iter burocratico per l’erogazione del contributo e a giorni ci saranno i pagamenti. Ma non è stato il post su Facebook dello scorso 24 aprile a far partire i pagamenti, questo deve essere chiaro”.

Secondo la nuova convenzione, il canile di Lanciano costa all’Amministrazione 422 mila euro nel triennio, per la cura di 200 cani. Ogni cane in più che arriva nel rifugio comunale, fino ad un massimo 250 cani, costa al Comune 1,51 euro in più al giorno. E anche per quanto riguarda la riparazione della fogna, l’Amministrazione risponde per le rime. “Come previsto dalle nuove norme stabilite dalla gara dello scorso autunno, - precisa Antonio Iezzi - firmata tra l’altro anche dalla stessa associazione, questo genere di interventi non è più carico del Comune ma dovrebbero essere i gestori a provvedere ma, nonostante tutto, ci stiamo facendo carico anche di quest’altra spesa”.

Insomma l’assessore e gli uffici del settore di riferimento rimandano al mittente tutte le accuse e, nello stesso tempo, chiedono un clima più disteso e di cooperazione. “Non capiamo questo atteggiamento ostile dell’associazione quattrozampelanciano.it nei nostri confronti. - conclude l’assessore Caporale - e da oggi auspichiamo un rapporto più disteso e di collaborazione. Riconosciamo il grande lavoro che l’associazione fa nel rifugio comunale ma non possiamo più tollerare un simile atteggiamento. Perché inviare una asettica mail quando invece, sarebbe più semplice risolvere i problemi con un incontro di persona in Comune? Noi ci siamo”.

di Martina Luciani (m.luciani@zonalocale.it)

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