CHIUDI [X]
 
Lanciano   Attualità 22/04

Lanciano: 600mila euro di multa alla Sasi dall’AGCM, l’azienda: «Sanzione ingiusta»

E intanto prende il via una petizione da parte di liberi cittadini del Chietino

Il volantino della petizioneLANCIANO - L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha irrogato a Sasi Spa, gestore del servizio idrico integrato nel territorio dell'ATO n.6 Chietino, una sanzione di 600 mila euro per avere avuto "comportamenti" corrispondenti a "una pratica commerciale scorretta in quanto contrari alla diligenza professionale e idonei a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore in relazione, peraltro, ad un servizio di interesse primario". Lo si apprende dalla stessa Agcm.
Dal procedimento dell'Autorità è emerso infatti che la società si è adeguata in ritardo, e solo parzialmente, agli obblighi informativi previsti alla disciplina della prescrizione biennale; inoltre ha rigettato alcune istanze di prescrizione relative a crediti per consumi idrici fatturati dopo il primo gennaio 2020 e risalenti ad oltre due anni dalla data di emissione della relativa bolletta.
In particolare Sasi Spa non ha fornito una tempestiva e completa informativa ai consumatori in merito all'entrata in vigore e alla vigenza della disciplina sulla prescrizione biennale nel settore idrico e ad oggi non c'è un'informativa adeguata sul sito internet della società.

E intanto giunge la risposta dell'azienda all’AGCM, in cui la Sasi osserva che: a) La sanzione per un aspetto riguarda le informazioni presenti in bolletta ritenute inadeguate da AGCM, sulla base di delibere della autorità di regolazione del settore (ARERA) che sono state annullate dal TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) della Lombardia con una serie di sentenze, passate in giudicato. I modi in cui i gestori sono obbligati ad esporre in bolletta la presenza di consumi risalenti ad oltre due anni, sono chiari e definiti soltanto a partire da dicembre 2021, quando è stata emanata una nuova delibera conforme alle sentenze del TAR e ad essa la Sasi sta regolarmente ottemperando.
b) La sanzione è stata inoltre comminata per il mancato riconoscimento della prescrizione biennale per la fatturazione di consumi idrici che la Sasi non ha  potuto rilevare per la inaccessibilità del contatore dell’utente. Si tratta di un grossolano fraintendimento del dato normativo e in particolare sulla disciplina del Codice Civile in materia di prescrizione la cui preminenza è stata ribadita dall’Autorità Giudiziaria. Con tutto il rispetto per l’AGCM non compete a tale Autorità, sindacare il contenuto e l’applicazione delle norme del Codice civile.

E' una sanzione ingiusta, abbiamo sempre operato nel rispetto della legge e impugneremo la delibera dell'AGCM davanti l' autorità giudiziaria competente. La Sasi è una società – commenta il Presidente Gianfranco Basterebbe – che si occupa del servizio idrico di oltre 80 Comuni e destina tutte le sue entrate e tutti gli utili al miglioramento della rete e dei servizi. Non si può, quindi, non osservare che la sanzione inflitta dall’AGCM su segnalazione di soli due utenti, per uno dei quali la Sasi aveva già riconosciuto la prescrizione, colpisce direttamente i cittadini utenti a cui vengono sottratte importanti risorse economiche con penalizzazione della qualità del servizio. Noi faremo tutto quanto è in nostro potere per far valere le nostre ragioni”

Ma la questione non finisce qui, perché proprio in questi giorni nel Chietino sta nascendo un nuovo movimento spontaneo di liberi cittadini, denominato "Acqua Limpida", che ha da poco lanciato una petizione per un servizio idrico migliore. "Il nostro interlocutore è la Sasi e la raccolta di firme raggiunge tutti i comuni del Chietino serviti dall'azienda - precisa Tommaso Dell'Oso, uno dei promotori della petizione - ed è destinata ad essere presentata in Regione".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 
 
 
 
 
 

Necrologi

     
     

    Chiudi
    Chiudi