Lanciano   Attualità 29/01

Lanciano. Delibera di giunta e un muro eretto davanti alla porta della sede

L’Associazione "Le Tre Contrade": «Spazzata via dopo 35 anni di onorata attività»

Eugenio D'OvidioLANCIANO - «L'Associazione culturale "Le Tre Contrade", punto di riferimento sociale delle contrade Torre Marino, Santa Maria dei Mesi e Candeloro dal dicembre 1986, è stata di fatto spazzata via dalla recente decisione unilaterale della Giunta Paolini che l'ha privata dell'uso dei locali della ex scuola elementare di Santa Maria dei Mesi». Lo afferma il referente dell'associazione Eugenio D'Ovidio, secondo il quale le motivazioni dell'amministrazione «appaiono carenti e deboli: non esiste nessuna associazione che vive del tempo libero e dei contributi dei propri soci che può permettersi un servizio di custodia degli immobili concessi in uso durante le ore notturne. L'episodio di occupazione abusiva cui la delibera fa riferimento non è in alcun modo addebitabile all'Associazione che da oltre 35 anni svolge compiti culturali e sociali, non solo per le tre contrade ma per tutta la città come dimostrano le numerose iniziative svolte negli anni».

La decisione dell'Amministrazione Paolini manifestata per il tramite dell'Assessore al Patrimonio, Graziella Di Campli, «è arrivata come un fulmine a ciel sereno - spiega D'Ovidio - il 16 dicembre, a neanche due mesi dall'insediamento, senza convocare o confrontarsi con il referente dell'Associazione e senza offrire spazi alternativi. Una decisione che di fatto ha spazzato via una realtà consolidata delle contrade che nei decenni ha dimostrato di essere al servizio della comunità. Perché? Quali sono le motivazioni? La cittadinanza merita di essere informata».

«Il primo atto della Giunta che ha riguardato le contrade - prosegue il referente dell'associazione - si è quindi consumato erigendo un muro in quello che era l'ingresso della sede di una delle Associazioni lancianesi che tanto ha dato in termini culturali e sociali: un atto che stride con il programma elettorale del Sindaco Paolini, che auspicava un ritorno al centro dell'azione amministrativa delle contrade. Forse non tutte, a questo punto, o solo alcune».

D'Ovidio conclude lanciando un appello: «Confidiamo e ci appelliamo alla sensibilità per le contrade dell'Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Bomba, che nel 2010 da vicesindaco fu molto vicino all'Associazione e alle sue attività quando venne riassegnata in comodato d'uso la scuola elementare».

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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