Lanciano   Attualità 16/12/2021

La Bper minaccia di spostare la Direzione ad Ancona, la mozione del Consiglio comunale

"Perdere la Direzione territoriale sarebbe un reale depotenziamento e impoverimento"

Dal 3 gennaio 2022 la direzione territoriale “Abruzzo Molise” della Bper Banca potrebbe non essere più a Lanciano ma spostarsi ad Ancona per una nuova “Direzione territoriale Centro Est Abruzzo Marche e Molise”.

Questa direzione, oggi ubicata a Lanciano, gestisce 96 filiali, di una copiosa ed importante clientela composta di privati, professionisti, piccole e medie imprese, gestendo il credito delle più rilevanti realtà abruzzese e molisane come i presìdi industriali della Val di Sangro, le aree portuali come quelle di Giulianova, Pescara, Vasto e Termoli, nonché le vaste aree e agricole e turistiche e, non per ultimo, l’ampio cratere di ricostruzione post-terremoto de L’Aquila. Perdere questo servizio sarebbe l’ennesima sconfitta del nostro territorio. Per questo motivo, il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, lo scorso 2 dicembre, ha richiesto un incontro con i sindacati di categoria, CISL, CIGL e UIL volto ad acquisire elementi istruttori utili e determinanti per sostenere e difendere la legittima conservazione, nella città di Lanciano, della Direzione territoriale.

E lo stesso consiglio comunale di Lanciano dello scorso 14 dicembre ha approvato all’unanimità una mozione, presentata da Paola Memmo (capogruppo Lega) e Rita Aruffo (capogruppo Lanciano in Comune) a tutela del credito nelle regioni Abruzzo e Molise e conservazione nella città di Lanciano della Direzione. Si tratta dunque di un passaggio molto importante che impegna il sindaco e la giunta ad una serie di azioni incisive a tutela del nostro territorio, cercando la massima convergenza da parte dei vertici della BPER Banca.

Storicamente, la BPER Banca rappresenta la continuità di un'importantissima realtà bancaria abruzzese quale la ex Banca Popolare di Lanciano fondata nel 1962 dall'allora presidente Gennaro Paone insieme a noti esponenti della società civile e di categoria che attraverso sacrifici personali prima ed esperienza e professionalità dopo, realizzarono la Banca del territorio , dando lavoro ad oltre 850 persone, una Banca vicina alle singole realtà territoriali, attenta ai bisogni dei cittadini attraverso una corretta gestione del credito ed ottimi investimenti per i risparmiatori, vicina alle associazioni/manifestazioni con contributi e sponsorizzazioni. La stessa banca nel 1991 acquisì ex Banca Agricola di Sulmona divenendo poi Banca Popolare di Lanciano e Sulmona che continuò ad essere la banca di riferimento della città e di tutto il comprensorio. All’atto dell’incorporazione la BPLS era tra le banche popolari più virtuose, riconosciuta, tra l’altro, dall’ABI come migliore banca popolare in termini di performance finanziaria e di qualità dell’erogazione dei servizi, grazie alla radicalizzazione nel tessuto industriale e commerciale del Comprensorio frentano. Nel 2013 venne incorporata nella Banca Popolare dell’Emilia Romagna attuale BPER Banca mantenendo la direzione territoriale a Lanciano nella sede storica di viale Cappuccini.

Un eventuale trasferimento ad Ancona della Direzione Territoriale di Lanciano, che rappresenta ad oggi un centro decisionale d’eccellenza, si tradurrebbe di fatto in un reale depotenziamento ed impoverimento delle regioni Abruzzo e Molise, con gravissime perdite di relazioni col territorio e gli interlocutori, in particolare imprese e famiglie e altresì con gravi ripercussioni sulla città di Lanciano che di fatto dopo 60 anni dalla sua costituzione, perderebbe la centralità della direzione territoriale della BPER Banca ex BPL/BLS. Un decentramento delle funzioni non si confà alla realtà territoriale abruzzese e molisana che per conformazione, storia, cultura ed economia necessitano di costanti soluzioni parametrate sulle reali necessità del territorio e dell’intera comunità ad esso afferente, supportandoli socialmente ed economicamente. E da sempre e ancor più oggi, la Direzione BPER locale rappresenta il punto di riferimento delle medie e piccole imprese nonché delle intere famiglie, dei lavoratori, delle lavoratrici, nonché dei pensionati spesso costretti ad orientare le loro scelte in un sistema di norme complesso e farraginoso.

Nello scenario di crisi che si sta aprendo in Val di Sangro, per effetto delle future possibili scelte industriali della proprietà in ordine allo stabilimento Sevel – Stellantis, conservare la ex Direzione Generale BLS, oggi Direzione territoriale della BPER SPA, ha un valore reale e simbolico importantissimo, essendo parte, sostegno e pilastro della rete industriale, commerciale e artigianale del nostro territorio e appare ancor più importante dare un segnale forte da parte delle Amministrazioni locali, che si stanno costituendo in rete e parte attiva a difesa delle realtà industriali della Val di Sangro, ai fini del mantenimento dell’equilibrio economico e sociale di tutto il territorio.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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