Lanciano   Ambiente 01/11

Sversamenti a Villa Pasquini, rinviati a giudizio responsabili centrale a biomasse

Nuovo Senso Civico: "Speriamo sia l’inizio di una bonifica dell’area"

Sono stati rinviati a giudizio il legale rappresentante e i consiglieri  dell’Impresa Ata Energia Società Agricola Srl, ora Biogas Energy e il conduttore dell’Impianto Ata Energia Agricola. L’udienza si terrà, domani, 2 novembre, nel tribunale di Lanciano.

Era la mattina di Natale del dicembre 2016 quando Nuovo Senso Civico realizzava un documento video sugli sversamenti di liquami nei dintorni della centrale a biogas di Villa Pasquini a Lanciano [LEGGI QUI]. 

Gli attivisti di NSC erano stati allertati dagli stessi abitanti della zona ed era immediata la decisione di recarsi sul posto, dove avevano trovato una situazione davvero grave e pericolosa, tanto da decidere di realizzare un vero e proprio documento denuncia video. Dalla zona della centrale a biogas di Villa Pasquini si era creato un grosso canale di scolo di liquami maleodoranti che scorreva verso valle per più di un chilometro fino al nucleo di abitazioni sottostanti. Il fiume maleodorante era portatore di sostanze patogene e scorreva in prevalenza sulla superficie del tracciato del Canale di bonifica della zona, andando a contaminare le acque per l’irrigazione dei campi della vasta area intorno all’impianto. 

I fatti sono stati poi denunciati attraverso ben quattro esposti da NSC, tanto che gli esami dell'Arta, comunicati al Comune in data 20 dicembre 2016, hanno evidenziato la presenza di patogeni pericolosi, tra gli altri l’Escherichia Coli in misura pari a 260.000 ufc/100ml, un dato ben al di sopra dei parametri massimi consentiti per le acque superficiali. Dopo i risultati sulle acque, il sindaco era stato costretto ad emettere ordinanza di divieto di uso a scopi irrigui e zootecnici dell'acqua presente nel canale di bonifica in località Villa Pasquini.

Ora i responsabili dell’Impresa Biogas Energy e il conduttore dell’Impianto saranno chiamati a rispondere della contravvenzione di cui all’articolo 137 del decreto legislativo 2006/152, per aver effettuato scarichi di acque reflue industriali senza autorizzazione e sversamenti di liquami sui terreni circostanti l’Impianto Ata Energia in località Villa Pasquini a Lanciano per fatti accaduti dal novembre 2016 al marzo 2018.

“L’associazione Nuovo Senso Civico - fa sapere in una nota - confida che il giudizio connesso sia l’inizio di un’opera di bonifica dell’area, o almeno la fine del rischio di una inaccettabile contaminazione di acque e suoli agricoli ed urbani”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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