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Lanciano   Attualità 07/06

"Chiese Aperte", torna il progetto di formazione dell’associazione La Santa Casa

Qualificare professionalmente chi opera per la salvaguardia dei beni ecclesiastici

Prenderà il via venerdì 25 giugno la quinta edizione di “Chiese Aperte”, il corso di formazione destinato ai volontari per la custodia, la tutela e la valorizzazione di edifici di culto e beni culturali ecclesiastici che quest'anno si svolgerà in modalità telematica sulla piattaforma Google Meet per complessive 40 ore. Come nelle passate edizioni, che hanno visto la partecipazione e la formazione di oltre 40 volontari, sarà l'associazione di volontariato “La Santa Casa” in diretta collaborazione con l'Arcidiocesi di Lanciano-Ortona ad organizzare il corso di formazione, la cui partecipazione sarà gratuita (salvo la quota di 10 euro per l'iscrizione all'associazione) e che vedrà la presenza di docenti altamente qualificati. Il modulo di iscrizione, che potrà essere scaricato dal sito www.diocesilanciano.it, dovrà essere inviato via mail all’indirizzo lasantacasalanciano@gmail.com

"Il progetto Chiese aperte ci richiama inevitabilmente al concetto e al significato della porta. Le porte permettono l'entrata e garantiscono l'uscita; accolgono, proteggono e custodiscono cose e persone e, allo stesso tempo, dopo aver goduto della presenza del Signore e di ogni forma artistica, danno la possibilità di annunciare e comunicare quanto si è sperimentato. - commenta il vescovo della Chiesa di Lanciano-Ortona Mons. Emidio Cipollone - Ci sono porte che, in un qualche modo, ti bloccano e non portano da nessuna parte, come quelle di un armadio. Ci sono porte, come quelle delle chiese, che spalancano un ‘mondo altro’ di cui la nostra società ha estremo bisogno per poter fare un’esperienza bella e piena di comunione e di libertà, di salvezza e di gioia. Spero e sono sicuro che, ancora una volta, questo progetto sarà utile a chi lo ha pensato e lo sta realizzando e a tutti coloro che se ne avvarranno”.

Il corso di formazione, finanziato con i fondi 8x1000 della Chiesa Cattolica, rappresenta una preziosa occasione per poter qualificare professionalmente quanti già operano volontariamente per la custodia, la tutela e la valorizzazione di edifici di culto e dei beni culturali ecclesiastici. Le iniziative saranno coordinate dall'associazione “La Santa Casa” in collaborazione con l’Arcidiocesi di Lanciano Ortona, il Comune di Lanciano, il Comune di Castelli, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Chieti e Pescara, l’Unpli delle Provincia di Chieti, la Pro Loco di Lanciano e con il contributo di BCC Banca di Credito Cooperativo Sangro Teatina.

“Il progetto Chiese aperte è finalizzato ad incrementare e qualificare ulteriormente la fruizione dei “beni culturali ecclesiastici”, attraverso l'apertura delle chiese in orari prolungati rispetto a quelli liturgici ed attraverso lo svolgimento di eventi culturali con una più ampia partecipazione. - sottolinea l’avvocato Francesco Teodori, presidente dell'Associazione La Santa Casa. - L’obiettivo è quello di creare un proficuo collegamento tra il mondo religioso e laico, promuovendo una più diffusa partecipazione con un indirizzo interdisciplinare e sempre più internazionale alla cura e alla valorizzazione dei beni ecclesiastici”.

Le attività inizieranno il 25 giugno con la prima lezione tenuta da Domenico Maria del Bello, Ispettore Onorario per la tutela dei beni Archeologici Architettonici, Artistici e Storici e storico collaboratore dell'associazione La Santa Casa. Le lezioni proseguiranno nelle settimane successive, secondo il calendario allegato, con interventi di illustri personalità del mondo della cultura: il prof. Ottavio Bucarelli Pro-Direttore del Dipartimento di Beni Culturali della Chiesa della Pontificia Università Gregoriana, il prof. Sante Guido restauratore di fama internazionale e docente presso la Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa della Pontificia Università Gregoriana, il prof. Maurizio Quagliolo presidente Herity e docente presso Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza, il prof. Filippo Lanci docente dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Fides et Ratio” di L’Aquila, il prof. Gaetano Curzi docente di Storia dell’Arte Medievale, la Prof.ssa Lia Giancristofaro docente di Antropologia Culturale dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti, il prof. Santi Centineo Ph D Ricercatore presso il Dipartimento Scienze dell’Ingegneria Civile e Architettura del politecnico di Bari, il prof. Fernando Filipponi Attaché temporaire d'enseignement et de recherche presso l’Université Paris Nanterre e collaboratore del dipartimento di Objets d'art del museo del Louvre. I volontari che frequenteranno il corso teorico avranno poi la possibilità di completare la loro formazione nelle chiese del centro storico di Lanciano, con un impegno diretto sul campo nei mesi estivi. Sono inoltre previste visite speciali ed eventi da luglio a settembre all’interno degli edifici di culto e degli istituti culturali diocesani e la Biblioteca “Sant’Angelo della Pace” nel Convento di Sant’Antonio.

Inoltre, sempre nell’ambito del progetto Chiese Aperte, sarà realizzato un nuovo percorso per il "BeWeB il Portale dei beni culturali ecclesiastici", dedicato al tema “Feste riti e tradizioni lancianesi”, a cura di Ada Giarrocco e Domenico Maria del Bello, che sarà inserito sul sito nazionale della Chiesa Cattolica https://beweb.chiesacattolica.it/percorsi/  . Si tratta di un’esperienza del tutto innovativa che pone l’Arcidiocesi di Lanciano-Ortona all’avanguardia tra le diocesi italiane nel campo del turismo religioso e che verrà presentata in una prossima conferenza stampa. 

 

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.diocesilanciano.it oppure contattare direttamente l’associazione La Santa Casa 3389852635.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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