CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


20 giugno 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Lanciano   Attualità 24/05

3,5 milioni di euro per cambiare il volto al quartiere Olmo di Riccio

Ridurre marginalizzazione e degrado sociale con la rigenerazione urbana

Un progetto da 3,5 milioni di euro che riqualificherà e cambierà volto al quartiere Olmo di Riccio. È stato approvato in giunta lo studio di fattibilità tecnica economica, redatto dallo studio Di Pasquale di Atessa, con il quale il Comune di Lanciano parteciperà al bando di finanziamento per la rigenerazione urbana previsto dal Dpcm 21 gennaio 2021 che scade il prossimo 4 giugno. 

“A tre settimane dall’approvazione del bilancio di previsione, ho portato all’attenzione della giunta una importante variazione - dice il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Giacinto Verna - che, compresi i 260mila euro per l’efficientamento energetico, assomma ad oltre 6,4 milioni di euro. È il frutto di una programmazione e di una visione della città che guarda al futuro. La parte del leone la fa il progetto di rigenerazione urbana che riguarderà l’area di via Del Mare-Olmo di Riccio, una soluzione che già in passato ha dato buoni frutti sul quartiere Santa Rita”.

Obiettivi del progetto sono la riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale con la creazione e la riqualificazione di attività culturali per sport, spettacolo e tempo libero, la creazione di servizi e attività socio-educativi, il miglioramento delle condizioni di sicurezza e riduzione della criminalità e del vandalismo grazie a sistemi di videosorveglianza e al potenziamento della pubblica illuminazione, la riqualificazione delle caratteristiche edilizie, urbanistiche e ambientali del quartiere con il recupero edilizio di edifici pubblici di tipo sociale e di spazi aperti e aree a verde pubblico, il potenziamento della mobilità pedonale e ciclabile, la rivitalizzazione delle aree urbane in abbandono. L’area fulcro del quartiere, tra il bocciodromo comunale e la scuola primaria, si presta a diventare centro di diverse attività: parco urbano di 2.300 metri quadri, corridoio verde, impianti sportivi, percorso pedonale, aree gioco esterne e piazza-anfiteatro. 

Il percorso ciclabile, monodirezionale, avrà una corsia riservata in carreggiata, delimitata con apposita segnaletica. Si estenderà su via Ortona, via Napoli e via Panoramica per ricollegarsi a quello esistente su via Olmo di Riccio, e un nuovo braccio di collegamento trasversale da via Ortona a via Olmo di Riccio. Sono previste rastrelliere per le biciclette nei luoghi attrezzati per la sosta e un’area da destinare al servizio di bike-sharing. Non è prevista la realizzazione di nuove volumetrie, ma la riqualificazione e l’adeguamento a norma degli edifici pubblici esistenti: il centro sociale parzialmente adibito ad uffici della segreteria scolastica dell’istituto comprensivo Don Milani, le scuole dell’infanzia e primaria, quest’ultima anche attraverso l’installazione di uno schermo/pannello multimediale da utilizzare per le proiezioni all’aperto, e il bocciodromo comunale. Nel parco urbano saranno realizzati un campo sportivo polivalente per il calcio a 5 e la pallacanestro e due campi da padel scoperti. Il progetto dell’arredo urbano mira alla realizzazione di spazi architettonici di qualità: gli interventi previsti riguarderanno la riqualificazione della piazza (area antistante la scuola primaria) attraverso la sostituzione della pavimentazione esistente e l’allestimento con arredi; interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, sedute, vasche, la realizzazione di playground destinati a parco giochi e skate park. Sarà inoltre adeguato e migliorato l’impianto d’illuminazione pubblica attraverso l’utilizzo della tecnologia Led.  

Continuiamo ad investire nel futuro della città - sottolinea l’assessore Verna - in questo caso all’interno di uno dei quartieri più popolosi che da periferia è diventato parte fondamentale del centro città e intorno al quale gravitano diverse contrade. Un’area cresciuta fortemente dal punto di vista urbanistico e dell’antropizzazione, con scuole, uffici e una serie di importanti servizi, e in cui c’era bisogno di riorganizzare il tessuto urbano, rivitalizzare gli spazi pubblici e destinarli a verde attrezzato, a fini ricreativi e di socializzazione. Ringrazio tutti i tecnici del settore Lavori pubblici e il dirigente del settore Finanze, Paolo D’Antonio, per la solerzia con la quale hanno lavorato per rispettare i tempi stretti delle scadenze dei finanziamenti. È un tipo di progettazione - conclude Verna - che, se avrò la possibilità di continuare il mio impegno amministrativo, porterò avanti per riqualificare altre zone e quartieri della città”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 
 
 
 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi