Fratelli d’Italia contro Pupillo: "Un suo capriccio ha privato Lanciano della Tac" - Non si placa la polemica sul macchinario ora destinato a Vasto
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


22 ottobre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

Lanciano   Politica 08/08

Fratelli d’Italia contro Pupillo: "Un suo capriccio ha privato Lanciano della Tac"

Non si placa la polemica sul macchinario ora destinato a Vasto

Paolo Bomba, Gabriele Di Bucchianico e Roberto GargarellaNon si spegne la polemica intorno alla vicenda della Tac inizialmente destinata al "Renzetti" di Lanciano e poi dirottata a Vasto [LEGGI]. Il sindaco Mario Pupillo aveva accusato la Asl di riservare all'opsedale lancianese strumentazione di seconda mano riferendosi al macchinario ricondizionato a km zero.

I consiglieri comunali di Fratelli d'ItaliaPaolo Bomba, Gabriele Di Bucchianico e Roberto Gargarella, intervengono parlando di "capriccio del primo cittadino".
"Pupillo fa solo propaganda politica a svantaggio dei cittadini di Lanciano che per i suoi capricci non potranno usufruire della Tac visto che ora sarà istallata a Vasto, dove invece è stata accettata di buon grado da tutti e dove viene considerata una opportunità, in attesa che arrivino i fondi della Regione per fare ulteriori investimenti.

"È una querelle desolante, una polemica sterile accesa dal sindaco Pupillo, che invece di comportarsi da primo cittadino di Lanciano sta indossando la casacca del capo politico del Pd e vuole fare la guerra alla Asl ed alla Regione Abruzzo. Ma gli strumenti che sta usando sono davvero puerili. Si sta rifiutando un macchinario di alto livello, non usato mai, a km zero, che avrebbe consentito l’esecuzione di importanti esami diagnostici ma che è stato criticato, svilito, strumentalizzato a fini politici, fino a costringere il manager a cambiare idea e a destinarlo all’ospedale San Pio di Vasto. Un atteggiamento inspiegabile quello del sindaco che si batte perché la Regione redarguisca un manager che di fatto aveva pensato di dotare di uno strumento diagnostico così importante l’ospedale di Lanciano e non di privarlo di qualcosa. Non esiste una logica in tutto questo".

"Il sindaco Pupillo in questo modo non fa certo gli interessi del territorio e dei suoi cittadini. Eppure ci sarebbero questioni molto più importanti che stanno mettendo in ginocchio la città, ci riferiamo alla gestione della risorsa idrica. In questi mesi stiamo assistendo alla mancanza di acqua, ad interruzioni ormai frequenti e senza preavviso e ad una gestione da parte della Sasi con immense lacune, come mai il sindaco Pupillo in questo caso non è intervenuto? Eppure è un problema molto sentito in città. Forse perché alla presidenza c’è un esponente politico del suo partito?".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     

    Annunci di Lavoro

       
       
       
       
       
       

      Necrologi


        Chiudi
        Chiudi