Fratelli d’Italia: "La Val di Sangro è una risorsa, Pupillo dovrebbe accorgersene" - Il gruppo consigliare di opposizione attacca Pupillo dopo la vicenda Faist

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Lanciano   Politica 11/02

Fratelli d’Italia: "La Val di Sangro è una risorsa, Pupillo dovrebbe accorgersene"

Il gruppo consigliare di opposizione attacca Pupillo dopo la vicenda Faist

Il gruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Lanciano, composto dai consiglieri Paolo Bomba, Gabriele di Bucchianico e Roberto Gargarella, interviene sulla triste vicenda della Faist e, più in generale, sulla Val di Sangro.

“Condanniamo con tutte le nostre forze quanto è accaduto alla Faist in questi giorni. Siamo molto amareggiati. Abbiamo assistito ad un atteggiamento assolutamente arrogante da parte dell’azienda. - si legge in una nota - Quanto accaduto ci obbliga a fare una seria e ponderata riflessione. Quanto la Val di Sangro sia attrattiva per gli imprenditori  e quanto gli amministratori si sforzano di mettere in campo infrastrutture e servizi a disposizione delle aziende? Abbiamo assistito a ipocrite passerelle di ogni tipo anche oltre il tempo massimo consentito”.

E accusano il sindaco di Lanciano e presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo. “In questi anni non ha creato un solo servizio, nessuna infrastruttura per la Val di Sangro, anzi, ha dichiarato pubblicamente che Lanciano deve strategicamente guardare verso Ortona e che ormai la Val di Sangro è un ‘non luogo’. Dimentica sempre - accusano i tre - che Lanciano ha la sua zona industriale ma per arrivarci è impossibile se non si è muniti di un mulo. Pupillo piuttosto che sfilare davanti alla Faist - incalzano i consiglieri - si occupi di rendere fruibile per gli operatori economici, per quanto di sua competenza, la zona industriale più grande del centro sud Italia, anziché intervenire sempre fuori tempo massimo”.

Il gruppo di FdI critica, quindi, l’operato di Pupillo anche nel suo ruolo di presidente della Provincia di Chieti. “Amministra da 10 anni il Comune di Lanciano e dal 2014 la Provincia di Chieti in tutto questo tempo zero idee, zero progettualità e soprattutto non un solo centesimo destinato al miglioramento infrastrutturale  e viabile verso la zona industriale. Quando si è amministratori - concludono nella nota - bisogna mettere in campo tutta l’intelligenza e la lungimiranza possibile  affinché si creino le condizioni per favorire lo sviluppo e la crescita delle attività produttive forgiando ad arte  una zona di eccellenza per servizi e infrastrutture”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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