Marisa Laurito per l’appuntamento con la Prosa al teatro Fenaroli - "Persone naturali e strafottenti" di Giuseppe Patroni Griffi a Lanciano

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Lanciano   Eventi 30/01

Marisa Laurito per l’appuntamento con la Prosa al teatro Fenaroli

"Persone naturali e strafottenti" di Giuseppe Patroni Griffi a Lanciano

Il cartellone di prosa 2019/2020 del teatro Fenaroli di Lanciano, realizzato in collaborazione con i Teatri Riuniti d’Abruzzo, propone venerdì 31 gennaio, alle 21, Persone naturali e strafottenti, uno fra i testi di Giuseppe Patroni Griffi più “scandaloso” e fra quelli di maggiore successo, rappresentato per la prima volta nel 1973, con protagonisti Mariano Rigillo, Gabriele Lavia e Pupella Maggio. Un testo crudo, poetico e visionario, fra il grottesco, il cinico e il surreale.

Per questa versione saranno protagonisti Marisa Laurito, nel ruolo di Violante, Guglielmo Poggi, Giancarlo Nicoletti e Livio Beshir per la regia di Giancarlo Nicoletti. 

C’è, in questo testo del 1973 di Patroni Griffi, un sottobosco di attualità così tangibile e una poetica di fondo così lucida e disincantata, da farne a tutti gli effetti un testo ancora fortemente contemporaneo, e perciò di teatro necessario. Emarginazione, violenza, distanze socio-culturali, violenza sessuale e psicologica, la ricerca continua di un altro che non esiste: la straordinaria drammaturgia di Patroni Griffi è cruda e ironica, scandalosa e poetica, verbosa e visionaria.

Ne viene fuori una tragicommedia dal sapore post-eduardiano e pre-ruccelliano, col respiro di un periodare socio-poetico, che fra cinismi, grettezze e turpiloqui ci restituisce uno squarcio di vita di una generazione senza futuro, un affresco animato da personaggi borderline che appaiono come noi vogliamo vederli: cinici, superficiali, amorali. In realtà si tratta di creature inquiete, sole che soffrono inconsapevolmente la loro condizione nella perenne ricerca di una possibile felicità. E la cercano dando libero sfogo alle pulsioni sessuali e alla loro mercificazione.

Quattro solitudini, un appartamento e una notte di Capodanno a Napoli. Donna Violante, la padrona, ex serva di un bordello, discute e litiga con Mariacallàs, un travestito, in bilico fra rassegnazione, ironia, squallore e cattiveria. E ancora, Fred e Byron che sono alla ricerca dell’ebrezza di una notte: l’uno, studente omosessuale alla ricerca di una vita libera dalle paure, l’altro, scrittore nero che vorrebbe distruggere il mondo per vendicare le umiliazioni subite. Quattro persone naturali e strafottenti è un testo che al suo debutto fece scalpore per i temi trattati. I quattro protagonisti per un gioco del destino, divideranno la loro solitudine con quella degli altri, mentre fuori la città saluta il nuovo anno, fra accese discussioni, recriminazioni, desideri repressi, liti e violenze morali. Marisa Laurito lascia i panni della commedia napoletana e affronta un ruolo da farsa tragica con grande disperata umanità.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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