Tribunale: "La prima sfida è fronteggiare la carenza di personale" - Progetto Lanciano:"Bene la proroga, ma il fine deve essere la riapertura definitiva"
Scopri di più CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


10 agosto 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

Lanciano   Attualità 22/01

Tribunale: "La prima sfida è fronteggiare la carenza di personale"

Progetto Lanciano:"Bene la proroga, ma il fine deve essere la riapertura definitiva"

La proroga fino al 2022 per i tribunali non deve far perdere di vista la sfida immediata, che è quella di reintegrare le piante organiche degli uffici giudiziari, ridotte ai minimi termini”. Il movimento Progetto Lanciano torna ad incalzare la politica nazionale e il governo sulla questione della carenza del personale amministrativo nei tribunali, emergenza che diventa prioritaria in vista dell’obiettivo ultimo, che è quello di mantenere in vita i cosiddetti tribunali minori.

“La proroga, che allunga di un anno la vita dei presidi, è un traguardo positivo ma non può bastare. Bisogna mirare alla riapertura effettiva dei tribunali di Lanciano, Vasto, Avezzano e Sulmona. - dicono Giacinto Verna, coordinatore politico di Progetto Lanciano, Daniele Pagano, coordinatore cittadino, e Paola Zulli, consigliere comunale delegata alla questione Tribunale - Non ci possiamo privare di presidi di legalità, della polizia giudiziaria e della Procura, e il cittadino ha diritto a una giustizia di prossimità. La proroga deve servire per arrivare al fine ultimo, cioè quello di riaprire, da un punto di vista tecnico rispetto alla legge Severino del 2012, i tribunali. Per farlo è fondamentale la coesione con tutto il territorio, perché senza unità di intenti non si va da nessuna parte. Ma rispetto a qualche mese fa il progetto di accorpare i due tribunali, quelli di Vasto e Lanciano, non può più bastare. La ridefinizione della geografia giudiziaria e le riforme in corso, - proseguono - come quella del procedimento civile e le maggiori competenze per i giudici di pace, ci pongono nuove sfide. È necessario interloquire con la politica e dare un nostro contributo”. 

Intanto l’organico amministrativo dei tribunali continua ad andare in sofferenza. A fine 2019 il tribunale di Lanciano ha perso altri quattro amministrativi, andati in pensione e non rimpiazzati. A questi, tra maggio e giugno 2020, si aggiungeranno altri due. Sono sotto dimensionati la sezione penale, l’ufficio del Gip/Gup, la sezione esecuzioni e fallimenti. La prossima sarà la sezione penale dibattimento. La sezione lavoro conta un solo cancelliere. Non ci sono più commessi né autisti. E in questi giorni il presidente del Tribunale, Riccardo Audino, è arrivato a tagliare la durata delle udienze penali a causa della carenza di personale.

“Se i primi due aspetti sono fondamentali per ottenere il risultato finale della riapertura dei tribunali, nell’immediato c’è da fronteggiare la carenza di personale - ribadisce Progetto Lanciano - la proroga ottenuta non ci deve far perdere di vista la questione dei pensionamenti, delle assunzioni, delle piante organiche da potenziare. Non possiamo permettere che venga rallentata o fermata una macchina giudiziaria che, come dicono i numeri, qui funziona meglio che altrove. Oggi la vera sfida è continuare a chiedere con forza, al governo e ai parlamentari abruzzesi, il potenziamento della pianta organica dei nostri palazzi di giustizia, così da evitare il blocco delle attività. Altrimenti - conclude Progetto Lanciano - nessuna proroga salverà il nostro Tribunale dalla chiusura di fatto”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi