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Lanciano   Attualità 18/12/2019

Sasi, a breve le bollette via mail

Consuntivo 2019 e due video-tutorial sulla lettura delle bollette

A fine anno è tempo di bilanci per la Sasi. Si stanno chiudendo alcuni cantieri nel settore depurazione, sono in corso interventi per nuovi impianti e sono stati potenziati alcuni impianti esistenti. Il 2019 segna anche la fine di due complicate e antiche vicende, quelle relative alla società ISI se il passaggio della gestione dei depuratori dall’ARAP alla Sasi.

Ricorderete tutti che sul finire del 2018, dopo aver fatto correttamente una gara per affidare il servizio di stampa e consegna delle bollette, abbiamo riscontrato delle gravi difficoltà dovute ai ritardi e alla mancata consegna. - ricorda il presidente Gianfranco Basterebbe - L’appalto era stato aggiudicato da un operatore privato che purtroppo si è rivelato non in grado di effettuare il servizio nei tempi e nelle modalità richiesti. Già dalle prime avvisaglie della problematica abbiamo deciso di non applicare gli interessi di mora, abbiamo comunicato la notizia e intrapreso una complessa procedura di contestazioni per ottenere la risoluzione del contratto con la ditta appaltatrice. Si è trattato di una vicenda negativa che ha creato non pochi disagi. Infatti nonostante la situazione sia tornata alla normalità, stiamo ancora cercando di rimediare ai tanti problemi”.

Da qui, è nata l’idea di un primo servizio di invio digitale della bolletta al cittadino. Il primo servizio che riusciamo a offrire è quello di ottenere la comunicazione dell’emissione della bolletta direttamente via email. Ciascun utente, - spiega ancora il presidente - compilando un apposito modulo, potrà comunicarci il proprio indirizzo mail e richiederci questo servizio. In questo modo, al momento dell’emissione della propria bolletta invieremo una mail nella quale si potranno verificare le informazioni della stessa: l’importo, la data di emissione e di scadenza, e si avrà quindi la possibilità di sapere tempestivamente che entro pochi giorni sarà recapitata la versione cartacea nella cassetta delle lettere.”

Sempre in relazione alla bolletta e alla nuova articolazione tariffaria il presidente Basterebbe, dopo aver ribadito di essere stato l’unico gestore abruzzese a fornire una dettagliata informativa agli utenti, ha presentato due video-tutorial che spiegano come leggere la nuova bolletta e le novità in essa contenute.I video verranno subito pubblicati sui canali social della SASI e poi saranno oggetto di una campagna divulgativa, con l’obiettivo di fornire una corretta e veloce informazione consentendo a tutti di comprendere gli attuali cambiamenti e fugare eventuali dubbi. “In questi giorni i nostri sportelli sono affollati più del solito – ha rimarcato Basterebbe – comprendiamo la necessità che hanno gli utenti di capire bene le voci contenute nella bolletta e sapere cosa stanno pagando. L'auspicio è che questi video possano aiutare nella lettura e nella comprensione del contenuto delle fatture”. Sono 160 mila le utenze alle quali la Sasi si rivolge.

Abbiamo chiuso importanti interventi, quello forse più rilevante è il nuovo depuratore di Fossacesia che sarà in grado di risolvere anche le problematiche dei comuni limitrofi. Questa è la prova tangibile - ha detto Basterebbe - che, se ci viene data la possibilità in termini di cofinanziamento, riusciamo a realizzare interventi innovativi e a risolvere i problemi che affliggono il territorio. La qualità delle nostre acque costiere rilevata dall’ARTA lo dimostra. Tengo a precisare – ha proseguito – che in merito al depuratore di Fossacesia, stiamo progettando un impianto di essiccamento dei fanghi che ci porterà a mettere la parola fine al problema dello smaltimento. Stiamo studiando alcuni metodi di essiccamento e pensiamo di poter essere tra i precursori nella nostra regione ad adottare soluzioni di questo tipo. In Italia sono solo due gli impianti di essiccazione, a Padova e a Reggio Calabria e sono sperimentali”.

Sono 149 i depuratori gestiti dalla Sasi, di questi 76 saranno portati a una completa efficienza. L'investimento per questo intervento è di 15 milioni di euro e altri 5 saranno destinati all'eliminazione delle fosse imhoff.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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