Tari, a Lanciano le bollette di 100 euro sotto la media d’Abruzzo - Una famiglia paga 216 euro contro i 326 della media abruzzese

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Lanciano   Attualità 23/11

Tari, a Lanciano le bollette di 100 euro sotto la media d’Abruzzo

Una famiglia paga 216 euro contro i 326 della media abruzzese

Una famiglia di tre persone che abita in 100mq di casa a Lanciano nel 2019 spende per la Tari 110 euro in meno rispetto alla media abruzzese e 84 euro in meno rispetto alla media nazionale. È quanto emerge dall'indagine annuale "Rifiuti Urbani: costi, qualità e tutele" di Cittadinanza Attiva i cui risultati sono stati pubblicati il 20 novembre. Secondo i dati di Cittadinanza Attiva, la spesa media a famiglia in Abruzzo nel 2019 è di 326 euro, rispetto ai 300 euro di media nazionale: a Lanciano la spesa media è di 216 euro, con un decremento del 2,68% rispetto al 2018, pari a 5 euro (221 euro). La regione più economica è il Trentino Alto Adige, con 190 euro, la più costosa la Campania con 421 euro; Catania il capoluogo di provincia più costoso (504 euro e un aumento del 15,9% rispetto al 2018), Potenza il più economico (121 euro e un decremento del 13,7% rispetto al 2018).

A livello di aree geografiche, i rifiuti costano meno al Nord (in media 258 euro), segue il Centro (299 euro), infine il Sud, più costoso (351 euro). In Abruzzo la media è di 326 euro a famiglia (+1,8% rispetto al 2018), si passa dai 373 euro dell’Aquila ai 283 euro di Pescara, mentre a Chieti si paga 357 euro con un incremento del 13,4% rispetto al 2018; a Teramo 291 euro con una diminuzione del 9,2%. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, il Comune di Lanciano è stato il primo in Abruzzo sopra i 15mila abitanti dei Comuni Ricicloni Legambiente con la quota del 76%; i capoluoghi d'Abruzzo si attestano al 61,4% Teramo, al 36,2% Pescara, al 60,5% Chieti, al 35,7% dell’Aquila.

“I dati diffusi da Cittadinanza Attiva sull'andamento nazionale e regionale della tariffa Tari nel 2019 confermano quanto annunciato in occasione dell'approvazione in Consiglio: a Lanciano i cittadini pagano una Tari tra le più basse d’Abruzzo, - commenta l’assessore al Bilancio, Carlo Orecchioni - sicuramente la più bassa tra i Comuni sopra i 15mila abitanti, a fronte di un servizio di eccellenza che premia i moltissimi cittadini virtuosi veri protagonisti del successo della raccolta differenziata. Lanciano non solo si attesta e conferma nettamente al di sotto della media nazionale e regionale, ma fa registrare addirittura una lieve diminuzione delle tariffe rispetto all’anno precedente, in un contesto in cui l’andamento nazionale invece va verso la direzione opposta. Il merito principale di questi risultati va ai cittadini lancianesi che si stanno impegnando ad effettuare in maniera corretta la raccolta differenziata e alla nostra Amministrazione che con Ecolan, la società dei Comuni, ha avviato ormai dal 2015 la raccolta spinta porta a porta e una gestione virtuosa di tutto il ciclo dei rifiuti che sta consentendo di mantenere le tariffe Tari di lanciano tra le più basse d’Italia. La strada è quella giusta, - chiude l’assessore - prossimo obiettivo aumentare la quota della differenziata e avvicinarla il più possibile all'80%, anche per ottenere una ulteriore piccola riduzione della tariffa più bassa d’Abruzzo”. 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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