Caos rifiuti a Roma, indagato anche Massimo Ranieri - Contestato il reato di "stoccaggio non autorizzato di rifiuti"
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Lanciano   Attualità 05/11

Caos rifiuti a Roma, indagato anche Massimo Ranieri

Contestato il reato di "stoccaggio non autorizzato di rifiuti"

Stoccaggio non autorizzato di rifiuti legato alla mancata raccolta dell’immondizia nella Capitale nel mese di giugno. Per questo motivo è indagato l’ex consigliere di amministrazione di Ama e presidente di Ecolan, Massimo Ranieri, insieme all’attuale direttore tecnico, Massimo Bagatti.

Per i disservizi verificatisi nel giugno scorso a Roma sul fronte della raccolta dei rifiuti, i Carabinieri del Noe hanno denunciato gli allora dirigenti dell'Ama.

Come si legge dall’Ansa, viene contestato il reato di "stoccaggio non autorizzato di rifiuti, all'interno ed in prossimità dei cassonetti stradali, conseguenti all'inadeguata attività di raccolta ed avvio a recupero/smaltimento" dell'immondizia lì conferita dai cittadini, "in disapplicazione delle clausole sottoscritte nel nuovo "Contratto di Servizio tra Roma Capitale e Ama Spa.

L'indagine dei militari del Nucleo Operativo Ecologico, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, è scattata "a seguito delle difficoltà mostrate da Ama spa nella raccolta dei rifiuti a Roma nello scorso mese di giugno. I militari, riferisce l’Ansa, hanno condotto un'attività di osservazione minuziosa in alcuni Municipi per verificare "la sussistenza di reati ambientali in relazione all'ammasso dei rifiuti, continuativo e sistematico, generatosi nelle aree dedicate al loro conferimento da parte dell'utenza".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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