Il Gruppo dell’Aquila dà il via al Festival del Teatro Dialettale - Sette spettacoli nel cartellone, più due fuori abbonamento
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Lanciano   Eventi 26/10

Il Gruppo dell’Aquila dà il via al Festival del Teatro Dialettale

Sette spettacoli nel cartellone, più due fuori abbonamento

Domani, domenica 27 ottobre, alle ore 17, nel teatro Fenaroli di Lanciano, andrà in scena il primo spettacolo della XVII Edizione del Festival di Teatro Dialettale “Premio Maschera d’Oro” Città di Lanciano incluso nel cartellone 2019/2020 del Teatro Fenaroli di Lanciano. In programma Pretatti & Camponeschi di Franco Villani, portato in scena dalla Compagnia Il Gruppo dell’Aquila.

Come ogni anno, la rassegna è organizzata dagli Amici della Ribalta di Lanciano. Gli spettacoli in programma, portati in scena a Lanciano da compagnie di Abruzzo e Campania, parteciperanno al Premio Maschera d’Oro città di Lanciano. Si tratta di sette appuntamenti tutti collocati come tradizione al pomeriggio di domenica, più due spettacoli il 28 e 29 dicembre fuori abbonamento e fuori concorso messi in scena proprio dagli Amici della Ribalta che in questo periodo celebrano i 30 anni di attività.

La commedia, in due atti in dialetto aquilano, è di pura fantasia, ma vede protagoniste due famiglie aquilane realmente esistite, i Pretatti e i Camponeschi, che nel XIV secolo combatterono aspramente per il potere e il predominio della città e del suo contado.

Caratteri tipici della Commedia dell’Arte, carica di fraintendimenti ed equivoci, sono i travestimenti, i continui colloqui con il pubblico e le situazioni boccaccesche. Simmaco Pretatti pretende dalla moglie un figlio maschio e viene da lei ingannato quando nasce una femmina Egidia. Nella famiglia rivale, Prosdocimo Camponeschi per paura di vedere ucciso dai rivali il proprio figlio Medardo lo fa passare per Medarda. Le cose si complicano quando Egidia si innamora di Leonzio che però ama Medarda/o, mentre quest'ultima/o è completamente presa/o dalla bella Gliceria che a sua volta, però, vorrebbe Egidio/a e così... il cerchio si chiude. La già ingarbugliata matassa arriva al culmine quando Egidio/a si accorge di aspettare un figlio, ma da chi? Tra intrecci, battute, faide e innamoramenti, la vera chicca è rappresentata dalla scenografia, interamente dipinta a mano da Franco Troiani.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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