Al liceo classico l’esercitazione con la Protezione Civile - Allarme terremoto e tutti fuori per capire cosa fare in caso di emergenza
 
Lanciano   Attualità 15/10

Al liceo classico l’esercitazione con la Protezione Civile

Allarme terremoto e tutti fuori per capire cosa fare in caso di emergenza

Allarme terremoto, suona la campanella e gli alunni del triennio del Liceo Classico ‘Vittorio Emanuele II di Lanciano escono di fretta accompagnati dai loro insegnanti e, seguendo il piano di emergenza dell’istituto, raggiungono il punto di ammassamento. È quanto accaduto sabato scorso, 12 ottobre, durante una esercitazione organizzata dalla Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini di Lanciano, alla quale hanno preso parte unità della Squadra Majella dell’ANA Abruzzi e la Croce Rossa di Lanciano. 

L’esercitazione non era stata preventivata per i ragazzi, proprio per valutare anche la capacità di reazione dei docenti e degli studenti in una situazione di emergenza. L’allarme è stato dopo le ore 9 con gli studenti che sono usciti dalle classi, accompagnanti dai rispettivi insegnanti che, una volta raggiunto il punto di ammassamento, hanno proceduto all’appello. Sul posto è quindi intervenuta ambulanza e volontari della Croce Rossa per simulare i primi interventi di soccorso. Poi è stata la volta dell’ANA: oltre ai volontari di Lanciano, guidati dal Capogruppo Pietro Giancristofaro e dal capo-nucleo di Protezione Civile, Filippo Marfisi, sono intervenute le unità giunte da Atessa, sede della Squadra Majella, guidati dal Caposquadra Franco Cinalli, da Villa Santa Maria e Palombaro.

Durante questa fase è stata portata assistenza ad alcuni studenti, feriti lievemente e in maniera più grave, trasportati nella tenda infermeria che, nel frattempo, è stata montata all’esterno dell’istituto. Il Gruppo Cinofili della Squadra Majella, con Melody e Demon, due pastori belgi Malinos e i loro istruttori Quirino Pasquino e Marialoreta D’Intino, responsabili UCS della Squadra Majella, ha poi proceduto alla ricerca di altri ragazzi, rimasti sotto le macerie. Tutte le fasi delle operazioni sono state seguite con partecipazione dagli studenti, che hanno potuto vivere da vicino la preparazione degli Alpini e come le penne nere agiscono quando chiamati su determinati scenari.

A esercitazione finita i ragazzi hanno si sono intrattenuti con i volontari per soddisfare la loro curiosità sui mezzi e le attrezzature a disposizione delle unità dell’ANA. Le attenzioni maggiori sono state rivolte ai mezzi per l’antincendio boschivo, illustrati dal responsabile Aib dell’Ana, Fabrio Rosato, e hanno potuto cimentarsi con lance e getti d’acqua. A conclusione, soccorritori e i responsabili della sicurezza del Liceo Classico di Lanciano, hanno valutato criticità e aspetti positivi dell’intervento e della simulazione, che è stata soddisfacente sotto tutti gli aspetti. 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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