Sarà intitolata a Mario Bellisario la nuova biblioteca comunale di Treglio - Duemila volume per il nuovo spazio culturale del borgo affrescato
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


30 novembre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Treglio   Attualità 03/04/2019

Sarà intitolata a Mario Bellisario la nuova biblioteca comunale di Treglio

Duemila volume per il nuovo spazio culturale del borgo affrescato

Circa duemila volumi già presenti e tanti altri in arrivo per via delle donazioni. Sarà inaugurata il prossimo 6 aprile, alle 10, la biblioteca comunale di Treglio, fortemente voluta dal sindaco Massimiliano Berghella.

La biblioteca, ospitata nei locali a pianoterra del palazzo comunale, in largo Arcivescovile 1, sarà anche intitolata a Mario Bellisario, che è stato dirigente del Servizio scolastico Italiano all’Estero, giornalista pubblicista ed amministratore di Treglio.

La cerimonia – dice l'assessore alla Cultura, Orlando Bellisario - costituirà anche una importante occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riapertura di questo luogo e vedrà la partecipazione del figlio di Mario Bellisario, il professor Francesco Bellisario, dellintero consiglio comunale e degli alunni della scuola primaria di Treglio”.

Sono stati invitati anche i sindaci dei Comuni vicini, le dirigenti scolastiche dellIstituto comprensivo di San Vito Chietino (cui appartengono le scuole di Treglio) e la dirigente dellIstituto di istruzione Superiore De Titta Fermi, in quanto Mario Bellisario, nel 1940, conseguì il diploma magistrale presso questo istituto, appena costituito quale sezione staccata della Scuola Magistrale statale di Fossombrone.

Si tratta – spiega Massimiliano Berghella – di un altro importante obiettivo raggiunto in ambito culturale, cui questa amministrazione ha puntato sin dal suo insediamento. Immane, infatti, il lavoro svolto: basti pensare alla valorizzazione degli affreschi e alla riscoperta e divulgazione della tecnica dell'affresco. La biblioteca – aggiunge – sarà anche aula studio, aperta a tutti. C'è un'ampia sezione dedicata ai ragazzi in età scolare. Ma spazio anche alla narrativa italiana e all'abruzzesistica. C'è un settore sulla storia locale, con due specificità: la pittura, considerato che siamo il paese dell'affresco e gli studi sulla civiltà contadina, dato che siamo... “borgo rurale”. Naturalmente l'impegno resta di incrementare, il più possibile, il patrimonio librario”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     
     
     
     
     

    Necrologi


      Chiudi
      Chiudi