Pupillo: "Siamo uniti e coesi e governeremo fino al 2021" - La maggioranza al completo al fianco del sindaco dopo le polemiche
 
Lanciano   Politica 26/02

Pupillo: "Siamo uniti e coesi e governeremo fino al 2021"

La maggioranza al completo al fianco del sindaco dopo le polemiche

“Non sono un uomo solo al comando, siamo uniti, coesi e proseguiremo con il nostro lavoro ed il nostro progetto politico fino a fine mandato”. Così il sindaco Mario Pupillo interviene nel dibattito politico e, attorniato dalla giunta al completo e da tutta la sua maggioranza, prova a sedare gli animi e rassicurare sulla tenuta del governo cittadino.

Regionali perse, nuovi debiti fuori bilancio ed infine la tegola della ciclabile di via del Mare hanno messo a dura prova la maggioranza comunale che, nelle ultime settimane, si è vista attaccata su più fronti.

“Dal punto di vista politico confermo l’analisi fatta una settimana fa alla stampa [LEGGI QUI]. - afferma Pupillo - Nonostante i forti venti di destra, l’elettorato ci ha confermato la fiducia. Chi ha perso è stata invece la minoranza comunale che, durante tutta la campagna elettorale, non si è schierata con alcun candidato del territorio e oggi afferma di aver vinto? Sulla base di cosa?”.

E anche sui debiti fuori bilancio non ha dubbi e rimanda le accuse al mittente. “I debiti fuori bilancio, per definizione, non sono prevedibili, - commenta il sindaco - per cui attaccarsi a questo è fuori luogo e pretestuoso. Le cause a volte si vincono e a volte si perdono, non possiamo parlare solo di quelle che vanno male”.

Ma è sulla pista ciclabile di via del Mare [LEGGI QUI] che si infiamma la conferenza stampa. “Non abbiamo paura che si aprano fascicoli - dice Pupillo - e finché i dati ci danno ragione, noi continueremo sulla nostra strada. Che è quella che porta Lanciano verso un nuovo tipo di mobilità, più lenta e più sicura. Secondo i dati della Polizia Municipale - sottolinea - il numero di incidenti in via del Mare è diminuito da quando c’è la ciclabile: siamo passati dai 7 sinistri del 2015, ad una media di 2,3 del 2017. Come si fa, dunque, a sostenere che la pista di via del Mare sia pericolosa?”.

E non usa mezzi termini quando si rivolge alla minoranza parlando di “esultanza scomposta” e “procurato allarme”. “La città devastata è quella che abbiamo trovato noi nel 2011, non quella in cui viviamo oggi”, conclude Mario Pupillo.

In conclusione, una conferenza stampa di circa un’ora per fare il punto sulla situazione politico-amministrativa della città e affermare, ancora una volta, la tenuta di questa maggioranza. Ad un occhio attento, però, non sono di certo sfuggiti i silenzi e le espressioni non proprio a festa di alcuni assessori e le prossime amministrative, come ha detto lo stesso Pupillo, non sono proprio dietro l’angolo.

di Martina Luciani (m.luciani@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi