L’Unibasket domina, soffre e porta a casa la vittoria a Pesaro - Col Pisaurum finisce 73 a 75

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Lanciano   Sport 14/01

L’Unibasket domina, soffre e porta a casa la vittoria a Pesaro

Col Pisaurum finisce 73 a 75

Torna finalmente al successo l’Unibasket Lanciano e lo fa al termine di una gara vibrante ed intensa, superando con il risultato di 75 a 73 i padroni di casa del Pisaurum Basket. Sul parquet del Palazzetto di Baia Flaminia, gli uomini di coach Corà colgono un successo fondamentale per molteplici aspetti: inanzitutto riscatta il passo falso di sabato scorso contro Perugia, ma soprattutto permette ai Frentani di festeggiare i primi punti dell’anno nuovo o mettendo pressione alla capolista Val di Ceppo attesa domani dalla trasferta di Falconara.

Una gara ricca di contenuti che ha visto il Lanciano partire con grande decisione e comandare il gioco, toccando addirittura il + 17. Ma proprio quando sembrava che l’inerzia della gara fosse ormai indirizzata nelle mani dell’Unibasket, i pesaresi sono tornati stoicamente in partita, passando a condurre e piegandosi sono nel finale all’aggressività di un Lanciano più che mai motivato nel fare propria l’intera posta in palio.

Il coach di casa Surico si presenta in campo con Cercolani, Cecchini, Sinatra, Alessandroni e Vichi, mentre Claudio Corà c he ha recuperato Agostinone e Marino, deve rinunciare ad Angelo Adonide (in permesso per la nascita del figlio Edoardo) ed opta per il quintetto con D’Eustachio, Mordini, Martelli, Ranitovic e Cukinas. Dopo il primo canestro del tema pesarese con Cecchini, è l’Unibasket a fare subito la partita: Matelli, Cukinas e D’Eustachio dalla lunetta portano subito il Lanciano sul + 6 (4-10): il vantaggio cresce ancora ai centri di Mordini e Ranitovic che valgono il 4-13 e d obbligano coach Surico a chiamare il primo time out. Inizio perentorio dell’Unibasket che appare motivato a fare subito la partita.

Al rientro sul parquet la musica non cambia: è sempre la squadra abruzzese a dettare i ritmi trovando con grande lucidità la via del canestro con la bella tripla di capitan Alex Martelli  e le bombe dei neo entrati Agostinone e Capuani che fissano il primo parziale sul risultato di  10-24. Nella seconda frazione è soprattutto Sinatra a stimolare la reazione del Pisaurum, ma il Lanciano è sempre padron della manovra, toccando prima con Cukinas  e poi con il tiro in sospensione di Ranitovic il massimo vantaggio di + 18 (14-32). Alessandroni ben assistito da Chessa prova a muovere il punteggio ma è ancora Ranitovic dalla lunetta ad andare a segno.

Corà dà spazio a Masciopinto e nel finale di quarto il Pisaurum trova una buona reazione grazie ai di Cecchini e alla tripla di Alessandroni che permettono alla squadra adriatica di dimezzare le distanze e di andare a riposo sotto di otto lunghezze (30-38). Al rientro in campo è botta e risposta tra Mordini e Diotallevi, e complice un’infrazione di passi fischiata a Ranitovic, il Pisaurum ritrova il posseesso ma soprattutto la tripla di Alessandroni che vale il 38-41. Momento difficile per il Lanciano che dopo aver condotto per tutta la gara soffre la ritrovata vitalità dei pesaresi. Per fortuna capitan Martelli e l’ottimo canestro più fallo di Ranitovic (i migliori in casa Unibasket con 19 e 21 punti) permettono al Lanciano di riallungare.

Entrambe le squadre sembrano prediligere la soluzione dall’arco ed il Pisaurum si rifà ancora sotto con Cercolani  per il momentaneo 46-49. Ed è proprio l’ispirato Cercolani, quando manca meno di un minuto alla fine del terzo quarto a trovare prima il pareggio e poi il vantaggio del Pisaurum, incrementato in lunette da Vichi. D’Eustachio va a segno al fotofinish ma al momento il tabellone luminoso recita: Pisaurum 56 - Unibasket 53. Tutto da rifare per i ragazzi di Corà che ora si giocano tutto negli ultimi dieci minuti di gara: un tecnico fischiato al coach ospite permette a Cukinas di andare in lunetta, ma ancora Vichi ben assistito da Sinatra ad andare a segno per il 58-54 pesarese. La gara è più che mai nel vivo con entrambe le squadre che combattono punto a punto: ancora Cukinas  va a segno dalla lunetta ma Sinatra risponde subito presente.

L’Unibasket prova a trovare linfa e punti dalla lunetta e grazie all’ottima vena di Dusan Ranitovic prova a rimettere la testa avanti (62-64) quando mancano quattro minuti al fischio finale. Il Pisaurum è molto falloso concedendo a Cukinas di ripresentarsi dalla lunetta per il nuovo vantaggio abruzzese: Volpe fallisce il nuovo pareggio e ad approfittarne sono prima Alex Martelli e poi lo scatenato Ranitovic che consentono al team del presidente Valentinetti di piazzare il + 6 (64-70) rivelatosi poi decisivo per le sorti dell’incontro. Time out chiamato dalla squadra di casa che prova così a riordinare le idee in vista del rush finale. Cecchini va subito a segno ma Mordini risponde subito con il libero del 68-73. La tripla di Alessandroni da vita a fantasmi che sembravano ormai dissolti, ma questa volta il Lanciano è attento e deciso a non commettere errori: capitan Martelli tramuta in due punti il fallo subito sotto canestro e a nulla vale il canestro sulla sirena di Alessandroni.

L’Unibasket espugna Pesaro con qualche sofferenza di troppo ma meritatamente e può tornare a sorridere dopo le due recenti sconfitte. Una reazione di squadra fortemente cercata che permetterà allo staff di lavorare con rinnovato ottimismo in vista del prossimo impegno interno contro la Bramante Pesaro. 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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