Progetto Etiopia onlus torna in Africa per inaugurare la scuola di Maganasse - Tanti gli altri progetti in cantiere, dalla sanità alla realizzazione di un pozzo

Segui Zonalocale Lanciano su Facebook

 
Lanciano   Attualità 09/01

Progetto Etiopia onlus torna in Africa per inaugurare la scuola di Maganasse

Tanti gli altri progetti in cantiere, dalla sanità alla realizzazione di un pozzo

Saranno inaugurate il prossimo 13 gennaio le prime tre aule realizzate della nuova scuola a Maganasse, villaggio a 200 km a sud ovest da Addis Abeba, in Etiopia, sorta grazie all’impegno di Progetto Etiopia Onlus - Lanciano. 

Ma non è solo questo il motivo del viaggio che domani porterà di nuovo Angelo Rosato, insieme ad altri 8 volontari in Etiopia per controllare e dare vita ai progetti della onlus.

Insieme al neurologo Maurizio Maddestra, al pediatra Valerio Flacco ed alle due infermiere professionali Basile e Di Fazio, partirà infatti il Progetto Sanità. “Questa volta, in Etiopia porteremo un elettrocardiografo e - spiega Angelo Rosato - grazie all’aiuto dei nostri medici ed infermieri, faremo un corso di formazione per insegnare ad usarlo a chi vive lì e così poterlo utilizzare quando è necessario”.

Il 13 saranno poi inaugurate le prime tre aule della scuola di Maganasse dove verranno apposte due targhe, una con il nome di Progetto Etiopia Onlus e l’altra per ricordare Luciano e Silvana, i due coniugi scomparsi nella tragedia di Rigopiano. “Luciano e Silvana erano due soci molto attivi - commenta Rosato - per cui ci sembrava giusto portare il loro nome in una delle aule della scuola realizzata anche grazie al loro contributo”. La scuola però non è conclusa. Per la struttura saranno infatti realizzate altre tre aule per un totale di circa 300 mq che, una volta terminati i lavori, potranno ospitare oltre 300 bambini.

“Grazie ad un protocollo d’intesa firmato con la Ong ASES e con la CIA Abruzzo, proseguirà inoltre lo studio di fattibilità per la costruzione di un pozzo per la popolazione dei Gumuz che, a tutt’oggi, non hanno ancora l’acqua potabile”, conclude Angelo Rosato.

Insomma, i volontari di Progetto Etiopia Onlus - Lanciano hanno di fronte 10 giorni di intensi lavori e incontri per non far fermare la macchina della onlus e lasciare un pezzo di Lanciano anche tra i villaggi africani.

Guarda le foto

di Martina Luciani (m.luciani@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi