Segui Zonalocale Lanciano su Facebook

 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


15 aprile 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Lanciano   Attualità 28/03/2018

Sasi, Febbo deposita esposto in Procura per "gestione poco trasparente"

"Certi metodi di assunzione sono un’offesa al rispetto delle norme"

Mauro Febbo"Il presidente della SASI deve capire che i tempi sono cambiati e certi metodi di assunzione sono un'offesa al rispetto delle norme, alle regole della trasparenza e, cosa più importante, alla stessa meritocrazia soprattutto in un momento così difficile che vede i nostri ragazzi sempre più spesso costretti a lasciare l’Abruzzo". Per queste ragioni, stamattina, il consigliere regionale e presidente della Commissione vigilanza Mauro Febbo ha presentato un esposto - diffida alla Procura della Repubblica (e via pec anche alla Procura della Corte dei Conti de L'Aquila, Autorità Anticorruzione e Collegio Sindacale SASI) “che non vuole essere in nessun modo un atto ostile o ledere i diritti e i posti di lavoro di coloro che negli anni hanno maturato esperienze e professionalità”, spiega. 

Febbo chiarisce che il suo esposto nasce, “non per colpire i lavoratori precari che dovevano e devono essere stabilizzati, ma contro chi agisce arrogantemente senza rispettare norme e leggi continuando a calpestare le regole della meritocrazia e della trasparenza. I lavoratori precari possono stare tranquilli, - prosegue Febbo - non sarà la mia azione a danneggiare e ledere i loro diritti pregressi, e oggi ulteriormente acquisiti, perché dovranno essere regolarizzati secondo quello che già prevedono le disposizioni vigenti”.

E accusa anche le organizzazioni sindacali che, a suo dire, danno il loro assenso a tutto ciò solo perché si prospettano nuove assunzioni. “Nel bilancio della SASI vengono evidenziate situazioni debitorie, deficitarie e di impossibilità di certezza di partite creditorie, che fanno temere a una prossima richiesta di procedure concordatarie e concorsuali che danneggerebbero l'intera economia territoriale oltre che a mettere a rischio i posti di lavori. - dice ancora Mauro Febbo - Altro che regolarizzazione e nuovi posti di lavoro. Di questo si dovrebbe occupare il presidente Basterebbe, magari individuando le opportune e idonee strategie risolutive, piuttosto che dedicarsi a continui viaggi romani (tutte a spese della collettività) per chiedere protezioni ed indicazioni".  

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     
     
     
     
     
     

    Necrologi


      Chiudi
      Chiudi