Finti funzionari INPS raggirano 74enne in corso Roma - Parlando di controlli e assistenza, si sono offerti di accompagnarlo a casa
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


16 gennaio 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Lanciano   Cronaca 16/02/2018

Finti funzionari INPS raggirano 74enne in corso Roma

Parlando di controlli e assistenza, si sono offerti di accompagnarlo a casa

Si sono spacciati per funzionari INPS, gli hanno parlato di assistenza, controlli e si sono fatti accompagnare a casa, dove hanno messo tutto a soqquadro, senza però trovare nulla da portare via. E’ accaduto mercoledì scorso, ad un uomo di di 74 anni, attorno alle 10.30 di mattina in un vicolo di corso Roma.

A raccontarlo a Zonalocale è Sarah, la nipote, ancora sotto shock dall’accaduto. “Mio zio era uscito per delle commissioni e da piazza del Malvò, dove abitiamo, si era diretto verso corso Roma. - dice Sarah - In uno dei vicoli di corso Roma, è stato avvicinato da un uomo e una donna, italiani e sulla trentina, che si sono presentati come due impiegati dell’INPS ed hanno iniziato a fargli domande”. Gli hanno detto di dover controllare alcune carte, che tipo di assistenza avesse e si sono offerti di accompagnarlo a casa. Una volta lì, gli hanno toccato le spalle, fatto alcune domande distraendolo e nulla più.

“Quando sono tornata a casa a pranzo, - racconta la nipote - ho trovato delle cose fuori posto e dopo il racconto di mio zio, ho immediato fatto 2+2 e capito quanto accaduto. Quello che mi preoccupa è l’assoluta tranquillità con cui hanno deciso di salire a casa - continua nel racconto - come se fossero assolutamente sicuri di non trovarci nessuno, come se ci avessero studiato, insomma”.

I Carabinieri sono stati allertati e nei prossimi giorni sarà sporta regolare denuncia, ma ora Sarah vuole mettere in allerta quanti vivono nel quartiere. “Mio zio ha poi raccontato quanto accaduto anche negli uffici dell’INPS dove - spiega Sarah - gli è stato ovviamente detto che non ci sono funzionari che girano in strada con queste modalità. Ora faremo sicuramente una denuncia ma ciòF che più preme ora - conclude - è spargere la voce affinché non ci siano altre vittime come mio zio”.

di Martina Luciani (m.luciani@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi