"Il diario di Adamo ed Eva" per la stagione di prosa del teatro Fenaroli - A dare voce ad Adamo ed Eva, Barbara De Rossi e Francesco Branchetti
 
Lanciano   Eventi 21/02

"Il diario di Adamo ed Eva" per la stagione di prosa del teatro Fenaroli

A dare voce ad Adamo ed Eva, Barbara De Rossi e Francesco Branchetti

Domani, venerdì 22 febbraio alle 21, nuovo appuntamento con la Stagione di Prosa 2018/2019 al teatro Fenaroli di Lanciano, realizzata in collaborazione con i Teatri Riuniti d’Abruzzo. In programma Il diario di Adamo ed Eva da Mark Twain, con Barbara De Rossi e Francesco Branchetti e con i mimi Umberto Bianchi e Raffaella Zappalà, per la regia di Francesco Branchetti.

Mark Twain, attingendo al mito della Creazione, narra come siano andate le cose tra l’uomo e la donna in una chiave ironica, umoristica ma anche fiabesca e romantica, raccontando come possa essere nata l’attrazione tra i due sessi. Il testo a due voci inizia con l’apparizione di Eva, che Adamo vede come una creatura bizzarra e fantasiosa; Adamo si ritrova un bel giorno a dover fare i conti con questa nuova strana creatura “Questo nuovo essere dai capelli lunghi… Non mi piace, non sono abituato ad avere compagnia”.

Nel racconto le due voci si avvicendano in modo commovente e allegro. Eva è una creatura molto bizzarra e fantasiosa, ma anche romantica, vanitosa e chiacchierona, sempre interessata a dare nomi agli animali, alle piante e al creato. Adamo, invece, è un uomo rude e facilmente irascibile, un solitario, innervosito dalla continua presenza di Eva, che lo segue imperterrita e incuriosita, parlando ininterrottamente. Adamo però è molto affascinato da Eva. Il loro incontro sembra destinato al disastro. Poi Eva mangia la mela e inizia la caduta.

La regia intende restituire al testo, attraverso le voci degli attori e la fisicità di due bravissimi mimi che danno movimento ai pensieri e alle emozioni di Adamo ed Eva, la straordinaria capacità d’indagare l’animo umano e le tortuose relazioni che abbiamo talvolta con noi stessi e poi con gli altri; ansie, paure, malesseri, malinconie, gioie, curiosità, attrazioni, dolori, solitudini e sentimenti si alternano e si confondono in una danza meravigliosa di voci, corpi, suoni e colori, che lasciano spazio alla malinconia ma anche all’ironia e alla tenerezza.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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