Libertà in Azione contro Pupillo: "Riconosca la sconfitta e se ne faccia una ragione" - Paolucci, Di Nola e Di Naccio attaccano il sindaco
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Lanciano   Politica 15/02

Libertà in Azione contro Pupillo: "Riconosca la sconfitta e se ne faccia una ragione"

Paolucci, Di Nola e Di Naccio attaccano il sindaco

“Il nostro sindaco continua a stupirci: invece di tacere e riflettere sull’ennesima sconfitta della sua coalizione di centrosinistra, si preoccupa di attaccare i rappresentanti del centrodestra in consiglio comunale, ‘rei’ a suo dire di non aver presentato candidati alle ultime Regionali. Caro Pupillo, la risposta è semplice: la sottoscritta e il suo gruppo sono stati eletti dai lancianesi per amministrare la nostra città e non per utilizzare il Comune come autobus per L’Aquila”. 

Tonia Paolucci, capogruppo di Libertà in Azione, replica al primo cittadino che nella sua personale analisi del voto, ha esaltato i risultati ottenuti a Lanciano dal raggruppamento a sostegno del candidato presidente Giovanni Legnini [LEGGI QUI]. 

“Ci vuole davvero una bella faccia tosta per affermare un successo che solo il nostro sindaco vede – continua il consigliere Riccardo Di Nola – peccato, però, che i dati pubblicati sul sito del Comune dicano un qualcosa di molto diverso: nelle Regionali del 2014, il PD in città sfiorava il 20 per cento dei consensi, mentre oggi è sotto il 12 per cento. Come fa il nostro sindaco a dire che i cittadini hanno premiato la sua amministrazione, che è un’amministrazione targata PD? E non ci venga a raccontare la favoletta delle liste civiche, perché c’erano anche 5 anni fa. Riconosca invece la sconfitta e se ne faccia una ragione”.

Il consigliere Antonio Di Naccio, invece, punta l’indice contro la scelta di candidare ben 3 assessori della giunta attualmente in carica. “E’ incredibile – rimarca – che Pupillo ammetta solo oggi di essere stato sempre consapevole che nessuno di loro avrebbe avuto la possibilità di essere eletto in Consiglio regionale, come da noi sostenuto settimane fa, e di averli fatti candidare solo per portare acqua al mulino di Legnini. Un’affermazione gravissima, perché ha delegittimato la metà della sua squadra solo per ubbidire a un discutibile ordine di scuderia”. 

Tonia Paolucci, infine, ribadisce l’impegno del suo gruppo, all'interno del centrodestra cittadino, per il successo elettorale di Marco Marsilio. “Un impegno – conclude – veicolato pubblicamente sui social, confrontandoci con i nostri elettori e incontrando direttamente Marsilio, al quale è stato chiesto un forte impegno per tutto il nostro territorio, abbandonato dagli amici di Mario Pupillo. La campagna elettorale si fa così, non sedendosi come figuranti muti accanto al candidato del momento, fingendo di sostenerlo pur sapendo perfettamente che non ha alcuna possibilità di vincere e che andrà a schiantarsi contro un muro, così come poi è puntualmente avvenuto”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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