"Amici Amori Amanti ovvero la Verità" sul palco del Fenaroli - Torna la stagione di prosa con Eva Grimaldi e Daniela Poggi
 
Lanciano   Eventi 31/01

"Amici Amori Amanti ovvero la Verità" sul palco del Fenaroli

Torna la stagione di prosa con Eva Grimaldi e Daniela Poggi

Domani, venerdì 1 febbraio, alle 21, quarto appuntamento con la Stagione di Prosa 2018/2019 al teatro Fenaroli di Lanciano, realizzata in collaborazione con i Teatri Riuniti d’Abruzzo. In programma una commedia di Florian Zeller per la regia di Enrico Maria Lamanna, con Pino Quartullo, Eva Grimaldi, Attilio Fontana, Daniela Poggi dal titolo Amici Amori Amanti ovvero la Verità.

In una società come quella che stiamo vivendo tra telefonini, nevrosi, contatti sofisticati, contatti passeggeri, paure, Zeller autore prolifico e talentuosissimo francese dell’ultimo decennio, punta il suo dito su quattro personaggi francesi, della media borghesia: quattro parigini, ma potrebbero essere collocati a qualsiasi latitudine, due uomini e due donne con le loro paure e le loro insicurezze. Florian Zeller due anni fa è stato rappresentato al Fenaroli con la pièce “Il Padre” con una prova magistrale di Alessandro Haber, sul tema della vecchiaia.

Quest’anno ci propone un’opera dal titolo che non lascia spazio all’immaginazione. La commedia gioca con il classico tema del tradimento coniugale portandolo alle estreme conseguenze, in un continuo scambio di ruoli tra i quattro personaggi della pièce; una sorta di gioco a specchi che è il vero divertimento della commedia; specchi che rimbalzano verità sorprendenti e che nascondono la verità, come il titolo ricorda.

Michel e Laurence, Paul e Alice, sono due coppie di coniugi amici; ma anche Michel e Alice, e forse Paul e Laurence sono due coppie di amanti “amici”. Due coppie di artisti di grande valore tornano sul palcoscenico del Fenaroli offrendo una prova di grande spessore che descrive una società irrequieta, ipocrita in una pericolosa deriva dei valori morali che nonostante le situazioni divertenti, lascia perplesso lo spettatore e lo invita a decidere quali assolvere o condannare.

Il pubblico viene condotto per mano, allegramente, tra tradimenti veri e tradimenti raccontati. La natura dei singoli personaggi oscilla continuamente dal ruolo della vittima a quella del colpevole… e alla fine al pubblico rimarrà il compito di capire, dalle ultime battute di Laurence, la verità del titolo… ma sarà un bene conoscerla davvero? Perché com’è noto, la verità può anche far male.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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