Premio nazionale per il progetto sulla lettura di Casa Circondariale e Liceo Classico di Lanciano - Il Mibact premia il progetto messo in piedi dalle volontarie Di Labio e Antonelli
 
Lanciano   Attualità 16/11

Premio nazionale per il progetto sulla lettura di Casa Circondariale e Liceo Classico di Lanciano

Il Mibact premia il progetto messo in piedi dalle volontarie Di Labio e Antonelli

“È con grande soddisfazione che annuncio un riconoscimento importante per la nostra città che si apre ogni giorno, attraverso persone di grande valore, al servizio degli ultimi. Il progetto di promozione della lettura "Uomo, un patrimonio da salvare" è stato premiato dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo tra le cinque migliori iniziative a livello nazionale tra quelle aderenti al Maggio dei Libri. Un successo per la nostra Lanciano che spinge a fare ancora di più per diffondere cultura dal basso, a partire dalla lettura e dai libri”, commenta l'assessore alla Cultura Marusca Miscia.

Il progetto è stato promosso e realizzato dalla Casa Circondariale Lanciano e dal Liceo Classico “V. Emanuele II” di Lanciano ed è stato premiato dal Cepell quale migliore iniziativa nella categoria carceri, strutture sanitarie e di accoglienza per anziani, ex-aequo con il progetto “Leggi con me e vola”, Scuola primaria ospedaliera Osp. Pediatrico Bambin Gesù, S. Marinella (RM). Il Cepell ha istituito il premio annuale legato a (www.cepell.it/it/premio-il-maggio-dei-libri-2018-ecco-i-vincitori/)  con l’intento di valorizzare l’impegno dei soggetti che hanno aderito alla campagna e di condividere buone pratiche per la promozione della lettura.

Il progetto è stato realizzato concretamente con i detenuti dalle volontarie operanti nel carcere Alessandra Di Labio e Cristiana Antonelli. "Questo premio è un'enorme soddisfazione soprattutto per i detenuti, che erano e sono il fulcro del progetto ‘L'uomo: patrimonio da salvare’. Siamo felici - dicono le volontarie - che il messaggio che volevamo lanciare sia arrivato forte e chiaro a tutti ed ovunque, soprattutto nei luoghi di privazione in cui spesso e volentieri viene a mancare la fiducia nei confronti dell'uomo. Con i detenuti ed i ragazzi della VB del Liceo Classico di Lanciano abbiamo riflettuto su quanto sia importante valorizzare quello che c'è nel nostro io più profondo, che sia una fragilità o un punto di forza, un difetto piuttosto che un pregio. Ringraziamo la direttrice della Casa Circondariale Lucia Avantaggiato, per la fiducia che sempre ci dona nei nostri percorsi di rieducazione e volontariato e l'Amministrazione comunale per aver accolto la nostra domanda di partecipazione al progetto". 

"Tante sono le iniziative culturali all'interno del carcere, una vera e propria opportunità di rieducazione per i detenuti. Molto puntiamo sulla cultura che passa attraverso la lettura, convinti che tanta causa della devianza affondi le sue radici nell'ignoranza e nell'assenza di veri valori. Il progetto - sottolinea la Avantaggiato - che ha avuto questo importante premio merita ancor più riconoscimento perché proviene dall'amore del volontariato esperto operante in carcere e soprattutto dalle giovani universitarie che mettono la loro intelligenza ed il loro cuore al servizio degli ultimi. Il progetto vincitore in particolare è stato scritto a quattro mani dalla professoressa Antonelli Cristiana e dalla laureanda Alessandra Di Labio. L'area educativa della casa circondariale in interazione con ogni altra area d'istituto ne hanno reso possibile la realizzazione”.

La cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 5 dicembre alle ore 15.30 nella Sala della Luna della Fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi” al Roma Convention Center – La Nuvola.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi