Impresa Unibasket, ribalta il risultato a Matelica - Grazie ad un Martelli super, il Lanciano mantiene la vetta e l’imbattibilità

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Lanciano   Sport 29/10

Impresa Unibasket, ribalta il risultato a Matelica

Grazie ad un Martelli super, il Lanciano mantiene la vetta e l’imbattibilità

Al Palasport Comunale di Matelica va in scena il big match della V giornata di Serie C Gold: i padroni di casa della Vigor ospitano l’Unibasket Lanciano di coach Claudio Corà. Entrambe le squadre sono appaiate in testa alla classifica con quattro vittorie in altrettante gare di campionato. 

Il primo quarto sembra iniziare bene per gli ospiti: la tripla di Agostinone porta subito avanti l’Unibasket, ma prima Trastulli poi Boffini ribaltano la situazione conducendo la Vigor sul 5 a 3. Dopo il pareggio di Martelli è ancora l’ispirato Trastulli a spingere i padroni di casa sul 9 a 5. In questa prima frazione di gioco Mbayè e Tarolis la fanno da padrone sotto le plance. Dopo sei minuti di gioco c’è spazio anche per Dusan Ranitovic, nuovo arrivato in casa Unibasket, che a fine gara si rileverà tra i migliori. Ancora Trastulli e poi Boffini portano il Matelica sul +10 (15-5) a metà di primo quarto.

E’ Cukinas ad accorciare sul 15 a 7 e complice il buon lavoro di Ranitovic sotto canestro, l’Unibasket si riporta sul 15 - 10. Boffini e Trastulli, ispirati in questo inizio di gara, vanno però a bersaglio chiudendo di fatto il primo quarto sul 21 a 14 per il Matelica. La seconda frazione parte male per l’Unibasket: ancora Trastulli e poi la tripla di Vidakovic  allungano il distacco sul + 11 (25 -14). Capuani trova i suoi primi punti ma è ancora Trastulli dalla lunetta e Vidakovic dall’arco a lanciare la Vigor sul 30 a 19. 

E’ un momento difficile per il Lanciano: Tarolis e la tripla  di Sorci spingono i padroni di casa sul 38 - 23, ma non è finita: Boffini da tre impatta sul 41 - 25 (+ 16 massimo vantaggio del Matelica). Cukinas prova a rimettere l’Unibasket in carreggiata, ma è ancora il Matelica a comandare con i canestri di Pelliccioni e Mbayè (51 – 34). Troppi sono stati gli errori al tiro del team di Corà ma, è proprio nel momento di maggior difficoltà della gara che l’Unibasket si scuote tornando in campo con grande decisione ed un furore agonistico mai visto nel primo tempo. Adonide in appoggio (mostruoso il suo terzo quarto) e Cukinas ricuciono sul - 15 (53-38), un antisportivo fischiato a Rossi lancia di fatto la rimonta frentana: ancora Adonide dalla lunetta, una bella tripla di Mordini e Cukinas riportano l’Uni sul 53 - 45.

L’ennesima tripla di Boffini non spaventa gli ospiti che continuano a macinare gioco e canestri, ancora a segno Angelo Adonide assistito da un pimpante Mordini  (60 – 52), Tarolis prova il riallungo della Vigor ma è uno scatenato capitan Martelli con due triple a stretto giro, a riaprire di fatto la gara, che ora è vibrante. Sul 63 a 58 coach Nenci prova a mescolare le carte in tavola con diversi cambi, ma è il serbo Ranitovic a salire questa volta in cattedra, portando l’Unibasket, con quattro punti, ad una sola lunghezza dai marchigiani. Vissani e ancora Boffini provano a rianimare il Matelica, ma Capuani non sbaglia centrando il canestro del 70 pari.

Un terzo quarto di assoluto spessore, quello dell’Unibasket che ora crede ad una vittoria insperata fino a pochi minuti prima. Ancora il pivot Tarolis riporta la Vigor in vantaggio, ma è un fuoco di paglia: due bombe di Mordini lanciano gli ospiti sul 72 - 75, Sorci risponde dall’arco, ma è ancora Mordini con l’aiuto di Povilas Cukinas a inibire la rimonta matelicese, portando il Lanciano sul 75 a 80. Tarolis non molla, ma la tripla di Alex Martelli e il 2 su 2 di Ranitovic dalla lunetta valgono il + 6 dell’Unibasket a tre minuti dalla fine.

C’è spazio anche per D’Eustachio, ma è Rossi a riportare i suoi sul - 2. Adonide non sbaglia: l’Unibasket è in vantaggio di tre lunghezze. Nonostante il bonus e i ripetuti falli da una parte e dall’altra, la truppa di coach Corà resiste e porta a casa una vittoria straordinaria, un’autentica impresa se si pensa al valore dell’avversario, ma soprattutto alla piega che aveva preso la gara nei primi due quarti. Lanciano mantiene la vetta e l’imbattibilità godendosi una serata da ricordare, ma con la testa già alla sfida di sabato prossimo. Sognare è lecito.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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