Arriva a Lanciano il Tribunale per i processi di nullità matrimoniale - Tra i pochi in Abruzzo, potrà trattare le cause come previsto dalla riforma del Papa

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Lanciano   Attualità 25/10

Arriva a Lanciano il Tribunale per i processi di nullità matrimoniale

Tra i pochi in Abruzzo, potrà trattare le cause come previsto dalla riforma del Papa

In questi giorni, a Lanciano sono iniziate le trattazioni dei processus brevior, per la verifica della validità dei matrimoni, per la Diocesi di Lanciano – Ortona, in applicazione della nuova normativa voluta da Papa Francesco.

Infatti, in virtù di quanto disposto dal Sommo Pontefice, qualora ci sia un esplicito consenso di entrambe le parti, le cause possono essere trattate nei tribunali diocesani competenti nel rispetto di una maggiore vicinanza ai fedeli e per motivi di celerità è gratuità nelle sentenze. In tutti i casi in cui non vi sia il consenso di entrambe le parti, i processi di nullità matrimoniale continueranno a svolgersi presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale di Chieti, sede metropolita della Diocesi Lanciano – Ortona.

Si ricorda che, la competenza sulle dichiarazione di nullità del matrimonio-sacramento celebrato con rito concordatario è esclusiva della Chiesa Cattolica, mentre per gli effetti civili delle sentenze affermative, pubblicate dal tribunale ecclesiastico è competente lo Stato attraverso l' istituto di delibazione presso le relative Corti di Appello.

Ora, grazie alla costituzione di questo Tribunale, tra i pochissimi in Abruzzo, anche a Lanciano sarà possibile far fronte al sempre crescente numero di cause di nullità matrimoniali, con conseguenti evidenti vantaggi per le parti in causa.

Nel 2017, in Abruzzo, sono state 123 le cause iscritte al ruolo, contro le 145 del 2016. Invariata invece la tendenza a evidenziare come motivo prevalente le problematiche psichiche e, in particolare, il grave difetto di discrezione di giudizio soprattutto per immaturità psico affettive e l’incapacità di assumere gli oneri matrimoniali.

Il Giudice Unico sarà il Vescovo della Chiesa frentana, S.E. Monsignor Emidio Cipollone e il ruolo di Istruttore sarà ricoperto dal dott. Franco De Iure, giudice presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale Abruzzese-Molisano. Una figura femminile, invece, rivestirà il ruolo di Difensore del Vincolo, sarà la dottoressa Maria Concetta La Morgia, già docente presso la facoltà di Diritto Canonico dell’Università Pontificia San Tommaso in Roma e ricercatrice presso il Tribunale Apostolico della Rota Romana.

Tutti gli atti di causa e processuali sono qualificati dal dott. Paolo Sabatini, Notaio presso il Tribunale Ecclesiastico regionale di Chieti.

di Martina Luciani (m.luciani@zonalocale.it)

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