Patto locale per la lettura, Miscia chiama a raccolta enti ed associazioni - Un patto per promuovere la lettura come strumento di inclusione sociale

Segui Zonalocale Lanciano su Facebook

 
Lanciano   Attualità 13/09

Patto locale per la lettura, Miscia chiama a raccolta enti ed associazioni

Un patto per promuovere la lettura come strumento di inclusione sociale

Un Patto locale per la lettura per promuovere la lettura come risorsa immateriale e occasione di crescita culturale, sociale, economica per Lanciano riconosciuta dal Cepell Città che legge per il biennio 2018-2019. L’assessore alla Cultura Marusca Miscia invita le istituzioni pubbliche, le associazioni culturali e di volontariato, i soggetti privati interessati operanti nel territorio a partecipare all’incontro pubblico per l'istituzione del Patto locale che si terrà giovedì 20 settembre 2018 alle ore 16.30 nel Salone d'onore della Casa di Conversazione.


“La nascita del Patto locale per la lettura si inserisce all’interno delle azioni che l’amministrazione comunale intende porre in essere dopo aver ottenuto per Lanciano la prestigiosa qualifica di Città che legge, conferita dal Centro nazionale per il Libro e la Lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, d’intesa con ANCI per il biennio 2018-2019. - dichiara l'assessore alla Cultura, Marusca Miscia - 
L’intento è quello di promuovere la lettura come risorsa, non solo per la crescita culturale della nostra città, ma anche e soprattutto come strumento di inclusione sociale attraverso iniziative ed interventi da realizzare in rete tra i soggetti che vorranno sottoscrivere il Patto e che sarà il Comune di Lanciano a coordinare. Grazie al prestigioso riconoscimento nazionale di Città che legge e al costituendo Patto locale per la lettura di Lanciano - prosegue l'assessore - le numerose realtà e associazioni frentane potranno partecipare ai bandi che il Cepell diffonderà per premiare i progetti più meritevoli con l’attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi”.


Lanciano è stata riconosciuta Città che legge dal Cepell, insieme ad altri 147 Comuni tra i 15mila e i 50mila abitanti, dopo una selezione avvenuta sulla base di un avviso pubblico diffuso nel mese di marzo. Con la qualifica di Città che legge il Cepell intende promuovere e valorizzare le amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi