Frentano d’Oro 2018, il premio va alla cardiochirurga ortonese Sonia Albanese - Prima donna in Italia ad effettuare un trapianto cardiaco pediatrico

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Lanciano   Cultura 08/09

Frentano d’Oro 2018, il premio va alla cardiochirurga ortonese Sonia Albanese

Prima donna in Italia ad effettuare un trapianto cardiaco pediatrico

Sonia Albanese, Mario Giancristofaro e Marusca MisciaE’ la dottoressa Sonia Albanese, 60 anni, cardiochirurga pediatrica all’ospedale Bambino Gesù di di Roma, nata ad Ortona 60 anni fa, la vincitrice del premio Frentano d’Oro 2018.

Laureata in Medicina e Chirurgia all’Università di Bologna con lode nel 1982, dove ha conseguito le specialità in Chirurgia generale e Cardiochirurgia, ha poi seguito il suo training di formazione tra Parigi, Bruxelles e San Francisco.

“Abbiamo pensato a lei per il suo curriculum di tutto rispetto - dice Mario Giancristofaro, tra gli organizzatori del Frentano d’Oro - ma soprattutto per il forte legame che, nonostante gli anni fuori, ha mantenuto con la sua terra”.

Nel 2001 è stata la prima donna ad eseguire un trapianto cardiaco pediatrico in Italia e fino ad oggi sono tanti i suoi risultati di grande valenza nel campo professionale, politico e sociale. “Il mio essere donna, a volta, è stato un disvalore - racconta la Albanese - e per questo lavoro ogni giorno affinché la differenza di genere non sia un ostacolo, soprattutto nel campo professionale”.

Rappresentante Nazionale Zonta International (organizzazione mondiale di servizio costituita da donne preminenti negli affari e nelle professioni che lavorano insieme per migliorare le condizioni della donna nel mondo) con attività dal 1987 ad oggi ricoprendo cariche sempre più importanti: attualmente è Direttore Internazionale e Membro del Nominating Committee Internazionale per il 2018-2020. Co-fondatrice del Gruppo Donne e Media (rispetto dell’immagine del femminile nei media e televisione).

La sua casistica personale consta di circa tremila interventi di chirurgia del bambino e dell’età evolutiva in pazienti portatori di cardiopatie congenite ed acquisite eseguiti come primo operatore dal 1998 ad oggi, ivi inclusi trapianti di cuore ed impianto di sistemi di assistenza meccanica cardiocircolatoria e chirurgia delle aritmie. 

“In futuro mi piacerebbe fare qualcosa per il nostro Abruzzo - conclude - per fare in modo che i nostri giovani possano rimanere nella nostra regione e fare grandi cose”.

La premiazione ci sarà sabato 29 settembre, alle ore 18, al teatro Fenaroli di Lanciano.

di Martina Luciani (m.luciani@zonalocale.it)

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