Pensionato smarrisce la fede nuziale della moglie defunta, i medici gliela ritrovano nello stomaco - Disavventura per un anziano turista

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Lanciano   Cronaca 06/09

Pensionato smarrisce la fede nuziale della moglie defunta, i medici gliela ritrovano nello stomaco

Disavventura per un anziano turista

L'anello nello stomaco

Un'incredibile vicenda che arriva direttamente dai corridoi dell'ospedale "Renzetti" di Lanciano. Un anziano turista aveva perso in spiaggia la fede nuziale appartenuta alla moglie. Dopo un malore, i medici gliela ritrovano nello stomaco.

A ripercorrere le tappe della vicenda è la stessa Asl Lanciano Vasto Chieti: "Tra le vicende curiose di fine estate entra a pieno titolo quella capitata a un pensionato lombardo in vacanza sulla Costa dei Trabocchi. Durante una mattinata al mare, l’uomo si è accorto di avere smarrito la fede nuziale a cui, peraltro, teneva molto perché appartenuta alla moglie defunta. In molti che si trovavano in spiaggia in quel momento si sono mobilitati per dare una mano nelle ricerche, ma dell’anello non c’era traccia e l’anziano, pur con rammarico, si era rassegnato all’idea di averlo smarrito per sempre.

Qualche ora più tardi, accusando anche un lieve malore, gli è sopraggiunto il dubbio di aver ingoiato la fede e, in tutta fretta, si è recato al Pronto soccorso dell’ospedale di Lanciano, dove è bastata la prima indagine diagnostica per capire quale fosse il problema. La diretta addome ha rivelato la presenza nello stomaco di un corpo estraneo, che era... la fede. Il paziente, a quel punto, è stato trasferito in Gastroenterologia, dov’è stato sottoposto a una procedura endoscopica.

"Abbiamo rimosso l’anello introducendo uno strumento dotato di pinza che viene utilizzato in queste circostanze – ha spiegato Giovanni Ferrini, responsabile del Servizio – Il pensionato è stato ben felice di recuperare la fede alla quale teneva così tanto e anche di aver evitato conseguenze peggiori per la propria salute".

Una storia a lieto fine, dunque, anche se resta il mistero di come sia potuto accadere che un anello, di dimensioni non proprio microscopiche, sia stato ingerito senza che l’uomo si sia accorto di nulla".

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