Al cimitero chiuse cappelle delle confraternite per motivi di sicurezza - Nessuna manutenzione e infiltrazioni al tetto, necessaria messa in sicurezza

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Lanciano   Attualità 17/03

Al cimitero chiuse cappelle delle confraternite per motivi di sicurezza

Nessuna manutenzione e infiltrazioni al tetto, necessaria messa in sicurezza

Due cappelle su otto, di quelle di proprietà delle confraternite cittadine, sono state chiuse al pubblico per motivi di sicurezza nel cimitero in via della Pace. Il maltempo, l’usura e la manutenzione praticamene inesistente hanno causato notevoli danni alle strutture risalenti alla metà del 1800 che si trovano nella parte monumentale del cimitero, a partire da pericolose infiltrazioni al tetto.

“Curia e Comune si stanno già adoperando per i primi interventi, - dice il delegato di mons. Emidio Cipollone, Carmine Paolini - ma è necessario che le congreghe, di fatto proprietarie delle cappelle, facciano la loro parte. Per questo, - spiega - sto cercando di organizzare un tavolo in cui mettere insieme le otto confraternite per trovare, insieme, una soluzione al problema”.

Nel cartello all’ingresso della cappella dell’Arciconfraternita Maria SS Pietà e Concezione, il priore Franco Zulli si scusa per l’accaduto e dice di essere al lavoro per “trovare una soluzione al problema incaricando una ditta per mettere in sicurezza l’accesso alla cappella e il rifacimento del tetto”. 

“Due cappelle sono state chiuse per motivi di sicurezza più evidenti - spiega Paolini - ma sono tutte ad avere bisogno di manutenzione e non è una situazione venuta fuori dal nulla, anzi, è da anni che se ne parla ma senza passare ai fatti”.

Nel frattempo, i familiari dei defunti lasciano i fiori sui cancelli serrati da un lucchetto.

di Martina Luciani (m.luciani@zonalocale.it)

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