Robinson Crusoe sul palco del Fenaroli per il Teatro Ragazzi - Robinson e Venerdì, due marionette protagoniste del romanzo d’avventura

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Lanciano   Eventi 10/03

Robinson Crusoe sul palco del Fenaroli per il Teatro Ragazzi

Robinson e Venerdì, due marionette protagoniste del romanzo d’avventura

Dopo l’appuntamento di stasera con la stagione di prosa [LEGGI QUI], domani, domenica 11 marzo alle 17.30, al teatro Fenaroli di Lanciano, torna il Teatro Ragazzi, inserito nel cartellondella stagione 2017/2018 - proposto in collaborazione tra il Teatro Comunale Fedele Fenaroli di Lanciano e l’ACS Abruzzo Circuito Spettacolo.

Andrà in scena lo spettacolo Robinson Crusoe, un’interessante collaborazione artistica che porta sul palco una struttura in continua evoluzione, una musica coinvolgente e due attori, narratori-animatori, le cui abili mani daranno vita alle due marionette protagoniste in scena, Robinson e Venerdì. Ideazione e scrittura: Simone Guerro, Silvano Fiordelmondo, Francesco Mattioni, regia Simone Guerro, con Silvano Fiordelmondo, Francesco Mattioni; compagnia ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata.

Il primo romanzo di avventura della letteratura moderna rivive sul palco grazie a uno spettacolo divertente e dolce allo stesso tempo. Un giovane ragazzo inglese, Robinson Crusoe, lotta contro tutti gli ostacoli che la vita gli presenta per conquistare il suo sogno più grande: essere un marinaio ed esplorare il mondo. Ci riuscirà, ma come ogni impresa grandiosa, il prezzo da pagare sarà enorme, gli imprevisti moltissimi e la ricompensa immensa: essere un uomo libero.

Siamo nel 1630, Robinson all'età di 19 anni decide di lasciare la sua agiata famiglia contro il parere del padre. La sua avventura inizia con un naufragio, ma il giovane non si dà per vinto e decide nonostante il parere contrario del capitano della nave di imbarcarsi nuovamente, alla ricerca della sua libertà. Dopo quindici giorni di navigazione, il sogno di diventare un vero marinaio si spezza in un terribile naufragio che lo lascerà solo su di una isola in mezzo all'oceano.

Si dedicherà in solitudine a costruire il suo mondo e la sua vita finché, dopo 20 anni, un uomo a cui darà il nome di Venerdì approda sull'isola. Da quel momento la sua vita cambia, finalmente qualcuno con cui parlare, qualcuno a cui insegnare. Dopo 23 anni passati sull'isola ecco una nave approdare. Robinson finalmente potrà tornare a casa portando con sé Venerdì che però si rifiuterà di seguirlo, vuole essere libero, libero di decidere dove andare. Robinson nella scena finale prende coscienza che non può imporre a Venerdì la sua volontà, e che se vuole veramente essere un uomo libero deve lasciare l'amico, libero di scegliere, della sua vita.

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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