Poca illuminazione e strade colabrodo, Villa Stanazzo all’abbandono - La denuncia di CasaPound: "necessario un piano di ristrutturazione concreto"

Segui Zonalocale Lanciano su Facebook

 
Lanciano   Attualità 05/01

Poca illuminazione e strade colabrodo, Villa Stanazzo all’abbandono

La denuncia di CasaPound: "necessario un piano di ristrutturazione concreto"

"Illuminazione scarsa o inesistente, manto stradale danneggiato e privo di segnaletica e dossi artificiali per contrastare un traffico degno di un autodromo”. Queste le parole di Marco Pasquini, responsabile cittadino di CasaPound Lanciano sulla situazione di abbandono in cui versa la contrada di Villa Stanazzo, a seguito delle lamentele dei residenti.

“Perché la situazione cambiasse - sottolinea Pasquini - non è bastata neanche una petizione per l'implemento della pubblica illuminazione, firmata e sottoscritta dai residenti, alla quale l'amministrazione comunale non ha neanche prestato attenzione. Ricordiamo, tra l'altro, la presenza del carcere di massima sicurezza che nei giorni dedicati alle visite contribuisce all'aumento del numero di veicoli che circolano nella zona. Il rischio di incidenti è altissimo data l'alta velocità, neanche minimamente contrastata da dossi artificiali o sistemi di rilevamento. A completare lo scenario - prosegue - sempre gli stessi cittadini hanno più volte segnalato come non ci sia neanche una minima presenza delle forze dell'ordine". 

"Dopo tutte le promesse fatte e dopo quasi 7 anni dell'amministrazione Pupillo, - conclude Pasquini - la situazione nelle contrade è rimasta invariata e anzi peggiorata, e Villa Stanazzo ne è la prova tangibile. È ormai chiaro che il nostro sindaco è maggiormente interessato a grandi opere pubbliche inutili, dimenticandosi dei propri cittadini e della manutenzione dell'intera città. Per questi motivi - chiude la nota del responsabile di CasaPound - chiediamo una soluzione concreta mediante un progetto di ristrutturazione, per questa contrada e per tutte le altre del territorio”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

     

    Necrologi


      Chiudi
      Chiudi