Ecco i Dikky’n’us, quando la musica scende in strada - Sei ragazzi, una passione comune e una nuovissima street band

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Lanciano   Personaggi 27/08

Ecco i Dikky’n’us, quando la
musica scende in strada

Sei ragazzi, una passione comune e una nuovissima street band

Soul, funky, rock e pop sono il loro mestiere, su un marciapiedi oppure sul palco di un teatro non fa differenza, con la loro musica riescono a coinvolgere il pubblico sin dalle prime note. Sono Tony Corvettiero, Andrea Morone, Fabio Della Cuna, Federico D’Angelo, Davide Marinucci e Alessandro Valente, in arte Dikky’n’us, una giovanissima brass band che ha fatto della musica street il suo pane quotidiano.

“Siamo nati quasi per gioco - dice Tony, trombettista della band - per la nostra comune passione per la musica e la voglia di fare qualcosa di diverso. Ed esattamente un anno dopo (oggi, 27 agosto 2017 compiono un anno, ndr) eccoci qui, con più di mille like su Facebook ed un pubblico divertito che ci segue nelle nostre esibizioni”.

Il più grande ha 24 anni, originari di Lanciano, Castelfrentano, Guardiagrele e Ortona, vengono tutti da studi in conservatorio ed esperienze di musica classica ed in orchestra e questa nuova formazione è stata un po’ una prova per cimentarsi in altri generi ed altri contesti. “Quando si suona, in orchestra o per strada, le emozioni sono sempre grandi. - dice Tony a Zonalocale - Le differenze? Nella musica classica vige il rigore, l’ordine e la pulizia del suono. In una street band, invece, anche sonorità non proprio perfette fanno parte del gioco. E poi, ovviamente, c’è il calore del pubblico”.

Un calore che li ha accompagnati nelle date che li hanno visti protagonisti nel corso Marrucino di Chieti, in strada e nei locali a Lanciano e persino al teatro di Ortona dove il concerto si è concluso con il pubblico in piedi a ballare sotto il palco. “Abbiamo suonato anche a Pescara all’Ironman - ricorda Tony - ed aver ricevuto i complimenti da persone provenienti da altri Paesi ci ha fatto davvero piacere. Uscire dai confini dell’Abruzzo e dell’Italia è sempre un onore”.

I pezzi che suonano sono cover riadattate alla loro particolare formazione, dai tormentoni estivi come Danza Kuduro, fino ai classici della musica soul e rock degli anni passati come Eye of the Tiger. Un repertorio vasto a cui in futuro potrebbe aggiungersi anche inediti, ad impreziosire il loro repertorio. “Causa impegni, quest’estate abbiamo un po’ stoppato le nostre esibizioni ma ora, - conclude Tony -  con l’arrivo delle Feste di Settembre, siamo pronti a tornare in pista, anzi, in strada”.

di Martina Luciani (m.luciani@zonalocale.it)

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