Christian tra la ci e la erre, la sindrome di Asperger al Fenaroli - Primo posto al Festival Nazionale del Teatro Contro ogni barriera

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Lanciano   Eventi 22/05

Christian tra la ci e la erre, la
sindrome di Asperger al Fenaroli

Primo posto al Festival Nazionale del Teatro Contro ogni barriera

All’interno del cartellone del Mese della Cultura promosso dall’assessorato alla cultura del comune di Lanciano, questa sera, 22 maggio, alle ore 21, andrà in scena, al teatro Fenaroli a cura di Annamaria Talone, lo spettacolo di impegno sociale "Christian tra la Ci e la Erre".

Lo spettacolo, diretto da Antonio Tucci del Teatro del Krak, racconta in modo ironico e profondo, la storia scolastica di un ragazzo con sindrome di Asperger. Christian, interpretato dal giovane attore David Catoni è un alunno dotato ma difficile, che provoca molto disagio in classe.

L’insegnante interpretato da Matteo Schiazza, cerca di capire quale possa essere il problema di Christian e trovare soluzioni. Dopo tanti fallimenti, l’insegnante non si arrende e finalmente comprende la difficoltà del suo alunno: Christian è un Asperger. A quel punto l’insegnante costruisce un percorso formativo e relazionale di grande aiuto per il suo alunno e i risultati arrivano: Christian fa amicizia con i suoi compagni di classe e il suo rendimento scolastico migliora. 

“Christian tra la Ci e la Erre” ha ricevuto il premio come miglior spettacolo e come migliore attore al Festival Nazionale – Il Giullare - Teatro Contro ogni barriera, ed è stato presentato finora in tanti teatri e scuole italiane. “Fare dell’Asperger  un lavoro teatrale - afferma il regista - non è un’idea per ‘spettacolarizzare’ una sindrome ma è, piuttosto, un’opportunità per comprendere meglio di cosa si tratti”. 

Negli ultimi anni sono sempre più numerosi i bambini e gli adolescenti ai quali è stata diagnosticata la sindrome dell’Asperger che si manifesta come una grave e perdurante compromissione dell’integrazione sociale.  “La discriminazione tra le persone in vari contesti nasce dalla non conoscenza, - aggiunge la curatrice di origine lancianese - per questo è importante promuovere occasioni di conoscenza e in questo senso il teatro è un linguaggio privilegiato perché in grado di emozionare e far riflettere le persone”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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