Presidio di fronte al Renzetti, USB e Cooperative manifestano - "I lavoratori delle cooperative hanno contratti che ledono la dignità umana"

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Lanciano   Attualità 27/04

Presidio di fronte al Renzetti,
USB e Cooperative manifestano

"I lavoratori delle cooperative hanno contratti che ledono la dignità umana"

“Con il presidio di sabato 29 aprile vogliamo denunciare le condizioni in cui versano i lavoratori delle cooperative che hanno in appalto i servizi fondamentali dell’ospedale di Lanciano”. Così l’Unione Sindacale di Base (USB) di Lanciano spiega i motivi il presidio che si terrà di fronte l’ingresso dell’ospedale Renzetti di Lanciano insieme ai lavoratori delle cooperative che gestiscono i servizi ospedalieri.

“I lavoratori, la maggior parte di loro donne, hanno contratti che ledono la dignità umana. - si legge in una nota dell’USB - Sono impiegati nei servizi di mensa, di pulizia, di assistenza e supporto al paziente, li troviamo nelle corsie dei reparti, di notte e di giorno, nei giorni di festa. Insomma al pari dei medici e degli infermieri con contratto pubblico e dipendenti Asl, tengono in vita la sanità pubblica e curano i nostri parenti. E’ noto che le cooperative abbassando i costi per aggiudicarsi gli appalti, incidono negativamente sulle condizioni di lavoro dei dipendenti e sulla qualità dei servizi rivolti all’utenza. - prosegue la nota - Contratti da poche ore settimanali che possono raddoppiare o ridursi, ritmi frenetici con continui spostamenti dei dipendenti da un reparto all’altro senza tener conto della professionalità che gli interventi richiederebbero, richiesta di mansioni superiori o inferiori alla qualifica definita dal contratto”.

Cosa chiede quindi il sindacato alla Asl Lanciano-Chieti-Vasto? L’apertura di un tavolo di confronto sulla qualità dei servizi complessivamente erogati negli ospedali e la drastica riduzione delle liste d’attesa per le visite specialistiche.

“All’assessore regionale Silvio Paolucci chiediamo invece: - conclude la nota - l’assorbimento dei lavoratori delle cooperative all’interno della Asl con contratto del pubblico impiego e l’abolizione dei “10 euro Chiodi” - tassa regionale per le visite specialistiche immesse per far fronte al deficit di bilancio regionale”.

L’appuntamento con la protesta è sabato 29 aprile, dalle ore 9, di fronte l’ospedale Renzetti di Lanciano.

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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