Alessandro Haber e Lucrezia Lante Della Rovere a teatro a Lanciano - Lunedì 27 febbraio nuovo appuntamento con la stagione di prosa del Fenaroli

Segui Zonalocale Lanciano su Facebook

 
Lanciano   Eventi 25/02

Alessandro Haber e Lucrezia Lante
Della Rovere a teatro a Lanciano

Lunedì 27 febbraio nuovo appuntamento con la stagione di prosa del Fenaroli

Alessandro Haber e Lucrezia Lante Della Rovere saranno protagonisti della pièce “Il Padre” di Florian Zeller con David Sebasti e Daniela Scarlatti per la regia di Piero Maccarinelli, in programma lunedì 27 febbraio alle 21 al teatro Fenaroli di Lanciano per la Stagione di Prosa 2016/2017.

 “Il Padre”, debutta nel settembre del 2012 al Hébertot Theatre di Parigi con Robert Hirsch, diretto da Ladislao Chollat e replica sulle scene francesi fino al 2014 riscuotendo un grandissimo successo.

Andrea è un uomo molto attivo, nonostante la sua età, ma mostra i primi segni di una malattia che potrebbe far pensare al morbo di AlzheimerAnna, sua figlia, che è molto legata a lui, cerca solo il suo benessere e la sua sicurezza. Ma l’inesorabile avanzare della malattia la spinge a proporgli di stabilirsi nel grande appartamento che condivide con il marito. Lei crede che sia la soluzione migliore per il padre che ha tanto amato e con cui ha condiviso le gioie della vita. Ma le cose non vanno del tutto come previsto: l’uomo si rivela essere un personaggio fantastico, colorato, che non è affatto deciso a rinunciare alla sua indipendenza. La sua progressiva degenerazione getta nella costernazione i familiari, ma la sapiente penna di Zeller riesce a descrivere una situazione che, seppur tragica per la crescente mancanza di comunicazione causata dalla perdita di memoria, viene affrontata con leggerezza e con amara e pungente ironia.

Tutto a poco a poco va scomparendo: i punti di riferimento, i ricordi, la felicità della famiglia. La perdita dell’autonomia del padre, Andrea, progredisce a tal punto che Anna è costretta a dover prendere decisioni al suo posto e contro la sua volontà.

La forza di questa pièce consiste nel saper raccontare col sorriso e con ironia, delicatezza e intelligenza, lo spaesamento di un uomo la cui memoria inizia a vacillare e a confondere tempi, luoghi e persone. Con grande abilità l’autore ci conduce a vivere empaticamente le contraddizioni in cui il nostro protagonista incappa, il quale perdendo a poco a poco le sue facoltà logico-analitiche e non riuscendo più a distinguere il reale dall'immaginario, coinvolge con grande emozione in questo percorso dolorosamente poetico. 

I biglietti sono in vendita presso il botteghino del teatro sabato 25 e lunedì 27 febbraio (16.30/19.30) e su www.teatrofenaroli.it

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi