Liceo Scientifico al freddo, stufe elettriche in classe? - La replica della scuola: “accuse infondate, disservizio risolto in tempi brevi”

Segui Zonalocale Lanciano su Facebook

 
Lanciano   Attualità 25/01

Liceo Scientifico al freddo,
stufe elettriche in classe?

La replica della scuola: “accuse infondate, disservizio risolto in tempi brevi”

Il Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei è quasi completamente senza riscaldamento. La temperatura varia, a seconda dell'ambiente, tra gli 8 e 10 gradi”. Ad affermarlo Alessandro Lanci, della lista di genitori rappresentanti di istituto Collaborazione Trasparente.

“L'unica ala riscaldata è quella dell'amministrazione; - commenta Lanci - sappiamo bene che non è privilegio, ma questo dimostra che almeno la caldaia funziona, quindi potrebbe essere un problema dei termostati ambientali. Paghiamo una società che deve garantire la manutenzione e il funzionamento degli impianti, che fine ha fatto? La scuola è stata chiusa quasi per un mese, - prosegue - il personale A.T.A. già presente dalla settimana precedente alla riapertura, aveva segnalato il disservizio, come mai nonostante la segnalazione nessuno ha preso provvedimenti?”.

Lanci racconta di come i ragazzi provino a scaldarsi con scaldini e borse termiche elettriche ed a seguire le lezioni con giacconi, sciarpe e cappelli, ma dal Liceo Scientifico la risposta è puntuale.

“E’ vero che abbiamo avuto dei problemi con le caldaie, ma è altrettanto vero che sono stati risolti nella mattinata di ieri. - riferisce il vice preside e capogruppo in consiglio comunale per Progetto Lanciano, Carlo Orecchioni - La nostra struttura ha 6 caldaie che riscaldano le diverse parti dell’edificio e una, durante il maltempo, ha subìto dei danni ma abbiamo prontamente chiamato i tecnici manutentori e della Provincia che hanno provveduto a ripararla”. Orecchioni spiega inoltre di come una volta riprese le attività didattiche e dopo un ulteriore danno alla caldaia, i tecnici siano stati arrivati a scuola ancora una volta ieri mattina (martedì 24 gennaio) per risolvere definitivamente il problema.

“L’emergenza neve e la chiusura prolungata hanno di certo inciso su questi momentanei disservizi - conclude Orecchioni - ma la scuola si è da subito attivata per garantire agli alunni un luogo caldo e sicuro pertanto le accuse di chi parla senza avere tutte le informazioni del caso lasciano il tempo che trovano”.

di Martina Luciani (m.luciani@zonalocale.it)

Commenti




 

     
     

    Necrologi


      Chiudi
      Chiudi